Whistleblowing: a Roma la legge del MoVimento 5 Stelle applicata per la prima volta

ROMA – Per la prima volta il Campidoglio ha avviato il licenziamento di una lavoratrice dell’ufficio anticorruzione in seguito alla segnalazione di un collega sulle continue assenze ingiustificate. Si tratta dell’applicazione del whistleblowing, ovvero della denuncia da parte di altri lavoratori opportunamente verificata da controlli successivi. Soddisfazione è stata espressa da Virginia Raggi (foto), sindaca di Roma in quota MoVimento 5 Stelle:

Si tratta di un monito non solo ai dipendenti di Roma Capitale ma a tutti i dipendenti pubblici. Mi unisco alla speranza del consigliere Angelo Sturni che questo episodio incoraggi a denunciare eventuali casi analoghi. Chi va a fare altro invece di lavorare non sta frodando solo lo Stato, ma anche i colleghi e tutti i cittadini che pagano il suo stipendio. Noi siamo con i lavoratori onesti e responsabili e contro coloro che si assentano ingiustificatamente”.