Wimbledon 2016: il trionfo di Andy Murray

Il tennista britannico ha battuto Raonic (6-4 7-6 7-6)

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Secondo successo in carriera di Andy Murray a Wimbledon, nella finale che lo ha visto sfidare Milos Raonic.

Una vittoria del torneo di singolare maschile per il tennista favorito della vigilia, con un gioco di affondi e controllato.

Un incontro giocato su pochi punti nel quale è stato Murray, a sorpresa, a dominare al servizio, concedendo appena due palle break in tutto l’incontro con un’ottima continuità di rendimento sulla prima di servizio.

Per Murray è il secondo trionfo sull’erba londinese dopo quello nel 2013, e il campione riporta il Regno Unito al centro del tennis mondiale: in tre set supera Milos Raonic e vince per la seconda volta i Championships.

Dopo il trionfo del 2013, che aveva interrotto il fermo dei successi britannici che durava dal 1936 (Fred Perry), a distanza di quattro anni lo scozzese concede il bis, che gli vale il terzo Slam in carriera (assieme agli Us Open 2012).

Per la prima volta, dopo 10 finali da sfavorito, non trova dall’altra parte della rete né Novak Djoikovc né Roger Federer, e ne approfitta aggiudicandosi una finale equilibrata nei turni di servizio (un solo break), decisa dalla sua maggiore regolarità, solidità, forza mentale (6-4 7-6(3) 7-6(2) in due ore e 47′).