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IL MAROCCO E LA TRATTA DI ESSERI UMANI

Le Nazioni Unite intervengono su un tema delicato

L'esperto delle Nazioni Unite sui diritti umani Joy Ngozi Ezeilo, ha sollecitato il Marocco a concentrare gli sforzi contro la tratta di esseri umani. Il Relatore, specializzato sulla tratta di persone, specialmente donne e bambini, ha esortato il governo marocchino a un approccio mirato verso le vittime di questo fenomeno. Le sue osservazioni, giungono alla conclusione della visita ufficiale in Marocco avvenuta dal 17 al 21 giugno scorso, dove ha esortato il governo a ratificare il Protocollo delle Nazioni Unite sulla tratta di esseri umani e ha sollecitato che gli standard del protocollo vengano tradotti in azioni concrete per proteggere meglio e assistere le vittime, prevenendo il traffico di persone e punendo i colpevoli di questo crimine.
"Il Marocco si trova ad affrontare molte sfide, e la portata di questo problema dovrebbe essere visto più in profondità.I migranti irregolari sono più vulnerabili alla tratta in quanto utilizzati per il lavoro forzato, per la servitù domestica e per lo sfruttamento sessuale”, ha dichiarato la Ezilo.
Pur accogliendo con favore l'impegno del governo per combattere la tratta di esseri umani, il relatore speciale ha osservato che la preoccupazione più immediata è la mancanza di un quadro giuridico adeguato per la lotta contro la tratta di persone. Un aspetto del problema è la mancanza di adeguati strumenti e protocolli di identificazione delle vittime. Rimanendo non identificati i più sono confusi con i clandestini, ha detto l'esperto delle Nazioni Unite.
Secondo lei, il Marocco dovrebbe istituire un meccanismo appropriato per raccogliere i dati atti a determinare la prevalenza e le varie forme e manifestazioni del fenomeno della tratta nel paese. Nonostante gli sforzi del governo sulle misure di prevenzione per ridurre la vulnerabilità delle vittime della tratta, in Marocco, in particolare per i bambini, il Relatore Speciale ha espresso preoccupazione per la mancanza di servizi e di soccorso relativi alla protezione delle vittime.
In tal senso, ha sottolineato che la disponibilità e l'accesso ai rifugi rimangono molto limitati per le persone esposte a varie forme di violenza e di sfruttamento, nonché i rischi legati alla tratta di persone. La signora Ezeilo ha invitato, quindi, il governo ad attuare una serie di misure politiche efficaci e quadri istituzionali per la lotta contro la tratta di esseri umani, come ad esempio lo sviluppo di un piano d'azione nazionale, la creazione di un'agenzia nazionale per coordinare le azioni delle agenzie governative in materia di lotta contro la tratta.
Si è raccomandata, inoltre, per la nomina di un relatore nazionale la cui missione deve essere quella di sorvegliare l'attuazione, il progresso e l'impatto della legislazione sul traffico in materia di diritti umani, tra cui l'istituzione di un sistema di identificazione delle vittime della tratta.Durante questi cinque giorni di visita, la signora Ezeilo ha incontrato i rappresentanti delle autorità competenti, la magistratura e le istituzioni nazionali coinvolte nella lotta contro il traffico, oltre a rappresentanti di agenzie delle Nazioni Unite, le organizzazioni internazionali e la società civile, ma anche le vittime della tratta di persone e dei loro rappresentanti. Il Relatore Speciale ha visitato i centri di Rabat, Casablanca e Tangeri e il 20 giugno, il ha visitato anche Dakhla, nel Sahara Occidentale, dove ha incontrato diverse parti interessate al problema.
Ha accolto con favore la determinazione delle autorità a istituzionalizzare le buone pratiche identificandole anche nelle risposte mediche e legali relative all’assistenza delle donne vittime di violenza. Tuttavia, ha esortato ancora una volta, le autorità locali a potenziare la capacità di individuare i casi di tratta di persone e ad adottare ulteriori misure per ridurre la vulnerabilità delle potenziali vittime e per garantire un'adeguata protezione dei migranti e delle loro famiglie.
Estratto di Foto Marocco fonte: www.agendaonline.it
(di Maurizio Piccirillo - del 2013-06-29) articolo visto 4329 volte
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