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ANASTASIA SILVERI: “ARISTO-GLAM”

Anastasia Silveri, modella Italiana dal sangue Russo, vincitrice della terza edizione di Italia's Next Top Model. L’intervista e le foto

Bellezza eterea. Autentica. Viso aggraziato, postura fiera e nobile, sguardo penetrante. Un controcanto continuo tra innocenza e sensualità che la rende versatile interprete dei brands di cui incarna la filosofia. La sua eleganza vive nella raffinatezza. Il suo è un Glam Aristocratico.
Schietta. Determinata. Per genetica, per vocazione. Una bellezza duttile e tanta disciplina. Tanto è bastato ad Anastasia Silveri – doppia anima Russa/Italiana – per vincere l’ultima edizione di Italia's Next Top Model 3, il programma di Sky condotto da Natasha Stefanenko che ha scelto (tra 16 aspiranti modelle) la più talentuosa. Impossibile non riconoscerle quella marcia in più.
Esile (apparentemente fragile) ha un carattere molto forte, una tempra tipicamente russa che le deriva da un’educazione familiare solida. Di questa bellezza conserva l'austerità e il garbo dei tratti.
Dopo la vittoria del programma, Anastasia è apparsa in diverse riviste tra cui “A”, “L'Autre” e la versione turca di “Cosmopolitan”. Un contratto in esclusiva per lei con l'agenzia D'Mangement Group e un altro con “Max Factor”.
Di stile. Siderale. Sensuale. É una delle new faces più promettenti. Il futuro è nelle sue mani...

Nome: «Anastasia Silveri»
Nata a: «Mosca»
Compleanno: «09/06/1984»
Abita a: «Pescara (PE) – Arielli (CH)»

Che cosa mangi a colazione?
R - «Che bella domanda! Attualmente fette biscottate col miele, thè verde, spremuta d’arancia...».

Perché fai la Modella?
R - «Perché è sempre stato un sogno... Più che altro non è neanche partito come un sogno, in realtà è stato sempre molto naturale. Dagli inizi (a 14 anni) fino ad ora è stato un caso quando ho cominciato e poi è diventata una professione. Però, seriamente... perché ho sempre voluto provarci, non è mai stato deciso, è capitato».

Il tuo primo provino?
R - «Il primo provino serio è stato a Milano quando avevo 14 anni, per entrare a far parte di un’Agenzia. La prima volta che mi hanno visto e mi hanno chiesto di lavorare (e mi hanno presa) è stato per una sfilata a Lanciano (CH)».

Come convivono le tue metà, Russa e Italiana?
R - «In realtà mi sento assolutamente Italiana. Mi sento Russa solo nelle competizioni agonistiche sportive, o meglio, quando c’è una gara di pattinaggio artistico mi sento molto Russa, in una gara sportiva della Nazionale di calcio sono assolutamente Italiana. Mi sento Italiana al 100%. Russa per indole, Italiana per tutto il resto!».

Vincere Italia’s Next Top Model cosa ha cambiato?
R - «In realtà? Nulla, assolutamente nulla! Zero spaccato! Non ha cambiato niente. Io l’ho fatto perché pensavo sarebbe stata una porta più grande per entrare nel mondo della Moda, non completamente aperta, ma qualcosa che mi avrebbe aiutato. Invece non ha cambiato niente a livello professionale. A livello personale, all'opposto, è stata una bellissima esperienza, molto costruttiva più che altro... Forte sì. Più che altro proficua: i tempi televisivi, il rispetto per il lavoro degli altri, tante cose messe insieme... Ma per quel che riguarda il mio campo, una totale fregatura! A me la televisione non piace, non è un mondo che volevo intraprendere, non amo tutto ciò che c’è intorno, non mi piace parlare in pubblico. Non sono cose che mi attraggono. Io ho fatto il programma per fare la modella e per questo non mi è servito».
E alla domanda se consigliare o meno un reality risponde: «La mia opinione rispetto l’esperienza fatta è di una totale fregatura! Totale...».


Quale pensi sia il punto di forza della Moda Italiana?
R - «Sicuramente la qualità, un po’ meno la creatività. (tuttavia credo sia un problema comune, non c’è quasi più niente da inventare). La qualità, la dedizione, la bravura nel realizzare tutto ciò che vediamo penso che sia assolutamente il Made in Italy! I tessuti, i tagli, le cuciture, le zip, la scelta dei bottoni, la vestibilità dei capi sono tutte interamente Italiane».

Stilisti preferiti:
R - «Giambattista Valli, Aquilano e Raimondi, Gucci (in quanto istituzione, anche se lo preferivo quando disegnava Tom Ford), Stella McCarthney, Céline, Prada, Miu Miu, Altuzarra (emergente newyorkese) ... e poi Mirco G. di Brandimarte».

Le tue icone:
R - «Sicuramente e nonostante tutto. Kate Moss. Incredibile, la più comunicativa! Sicuramente tutte le Top Model anni ’80 - ’90 sono di una bellezza stratosferica, Claudia Schiffer, Naomi Campbell, oggettivamente bellissime. Kate Moss ha segnato tutto, è sopravvissuta a tutto... alla droga, ai tempi, all’età. Con una bellezza eterna e se aggiungi come ha affrontato la crisi, il gossip e la pressione mediatica intorno alla sua vita, beh da gran signora! Più forte di prima».

Eleganza è?
R - «L’Eleganza è la consapevolezza del proprio corpo e della propria personalità, sicuramente l’armonia di queste due cose. L’eleganza non è da tutti, perché non tutti ci conosciamo così profondamente... Quando siamo consapevoli, sicuramente traspare. E siamo eleganti».

Che cos’è per te la Moda?
R - «Per me la Moda è qualcosa che sicuramente rende la vita più facile o se non più facile più allegra, più gradevole, più spensierata! Quel tocco in più di luce che ti da fa vivere le giornate in maniera diversa...».

Come definisci il tuo stile personale? Cosa ti ispira?
R - «Il mio stile personale è molto “easy”, molto semplice, ultimamente un po’ rock. Mi piace la Pelle, la borchia, mi piacciono i cotoni, le lane, i tessuti poveri. Sono molto pratica, non mi piace non poter fare dei movimenti perché il vestito non lo permette, se è troppo stretto o troppo scollato. Pratica!».

Nel tuo armadio c’è ancora spazio?
R - «Più che altro c’è sempre spazio per un altro armadio!! Gli armadi non mi mancano. Si c’è spazio... poi i vestiti e le scarpe, non sono mai abbastanza! Mai. Per nessuna donna! Poi avendo un negozio di abbigliamento, sai...» (ndr. Zenzero a Pescara).

Una tua qualità e un tuo difetto:
R - «La mia qualità credo sia saper ascoltare, di conseguenza la pazienza. (che non sapevo di avere!) Il mio difetto, nonostante la pazienza, è che sono molto impulsiva. Purtroppo!».

Il tuo piano per il futuro?
R - «Lavorare, lavorare, lavorare... portare avanti il negozio di abbigliamento assieme alla mia socia-amica Francesca, fare ricerca sicuramente, ma lavorare. L’amore per la moda mi appaga!».

Cosa vorresti cambiare?
R - «In realtà niente. In questo momento penso di essere totalmente appagata. Spesso vorrei un più di stabilità economica, quello sì. Magari te la costruisci! Per il resto non cambierei assolutamente niente!».

Il tuo sogno più grande?
R - «Vorrei semplicemente continuare a fare il mio lavoro, avere le persone che amo sempre vicine, non ho particolari sogni... ».

Cosa ami di più?
R - «Fisicamente adoro i miei cani: Rufus e Poppy.
Emotivamente... chiacchierare con le persone che amo, i miei amici e conoscere persone interessanti. Adoro!».

Interview: © Courtesy of Anastasia Silveri
Photo Credit: © Photograph By Nicola Majocchi - All Rights Reserved
Photo Credits: © Oskar Cecere Photographer
Photo Credit: © Alice Rosati

(di Rosalba Radica - del 2013-07-09) articolo visto 3607 volte
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