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STEPHANE ROLLAND HAUTE COUTURE WINTER 2013 COLLECTION

Inverno 2013: la donna di Stéphane Rolland riafferma il suo percorso come un colpo di inchiostro e con l'essenza della sua identità, in una figura magnifica e ieratica

Austera e al tempo stesso sensuale la femminilità raccontata in passerella da Stéphane Rolland che ha presentato a Parigi la collezione Haute Couture per il prossimo autunno-inverno: mise dalla silhouette castigata incontrano trasparenze che lasciano poco all'immaginazione. Questo stesso corpo, protetto, casto e senza vergogna, è alternativamente velato e svelato con smerigliati mosaici di chiffon e tulle.

Il blu notte e il nero dei long dress asimmetrici con inserti preziosi ton sur ton dominano incontrastati, mixandosi al candore della seta bianca di camicie con increspature, ruches voluminose e colletti abbottonatissimi che evocano il dress code della nobiltà spagnola di epoca barocca ritratta nelle intense opere di Diego Velazquez.

Il taglio è assertivo e rigoroso, ma voluttuoso e ben equilibrato. Per questa collezione Couture Inverno, l'aspetto è severo ma terribilmente corporeo, la femminilità è presa ad un nuovo livello mai raggiunto prima.
Inguainata con sfumature nere o avvolta in blu notte, la figura è minimal ed erotica, pur mantenendo una nobile ambizione.

Punti salienti di questa stagione sono i colletti ultra-graphic e moderni plastron plissé, costruiti con tradizionale tessuto faille (robusto e leggermente lucido) di seta smaltata bianca, applicato sul petto per creare un effetto scultoreo.
Le lunghezze sono maxi, al pavimento su tutta la collezione. Le forme si aprono ad una silhouette svasata e accentuata, a maniche oversize asimmetriche e decori importanti come altorilievi immessi sulle spalle di grande effetto. Moduli di raso di seta nera emergono dal tronco ed includono rete, piume di struzzo, appliqué di metallo.

Pantaloni a tubo sotto abiti da gran sera. Revers da smoking – una delle caratteristiche della firma di Stéphane Rolland – sono posti sotto la gola o corrono giù a punteggiare il ritmo della camminata.
Infine, i soli ma ancora essenziali accessori per questa collezione sono le cinture fatte di specchi di vetro ottico, che riflettono lampi di luce irradiati da sagome nere.

Una storia d’amore intensa e sconsolata apparrebbe la trama dello show di Stéphane Rolland Haute Couture A/W 2013. L’apertura dello spettacolo ha visto al centro della scena il ballerino spagnolo Rafael Amargo danzare appassionatamente, con un ritmo potente come se stesse affrontando un toro immaginario, mentre le modelle che indossano le creazioni del couturier pavoneggiavano lungo il perimetro dei quattro angoli del palco. Come i movimenti forti, taglienti e le grida avvinte del ballerino spagnolo, i pezzi di Rolland sono formati di quella combinazione di austerità e sensualità: origami e pieghe che contrastano con i marosi (moti ondosi del mare in tempesta) più ariosi di crepe di seta liquida o satinato chiffon. Velazquez e la Spagna sono al centro della Collezione Haute Couture. Scura e lussureggiante ha continuato nelle eleganti orme della scorsa stagione. Chiude con una creazione tutta bianca.

I disegni sono stati semplicemente eleganti, attraverso uno spettacolo altrettanto forte nella direzione che nell’artigianato, la collezione Rolland porta ad una storia malinconica. Ed è stato drammaticamente accattivante.
Il rigore e la nobiltà della linea oltre la sua austerità, accentuata dalla dualità maschile-femminile, emana un look fatto di sensualità e piacere. Magnifica. Ieratica. Il lusso naturale del materiale sospeso.
Credits: © Courtesy of Stéfane Rolland Press Office
(di Rosalba Radica - del 2013-10-11) articolo visto 3495 volte
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