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CARVEN – MODE À PARIS

PFW 2014: Carven porta sulle passerelle linee pulite e volumi 90s

Carven ha mandato in passerella una donna sofisticata e giovane dall’allure sostanziale. Il fashion show andato in scena a Parigi per la prossima primavera/estate 2014 racconta l’essenza della maison sebbene guardi al futuro: linee pulite, mix di nuance armoniche e anima moderna.
Guillaime Henry è il vero ispiratore che si nasconde dietro il successo e il rilancio di Carven. Il giovane designer francese ha ridestato il marchio di couture e l'ha trasformato in un prodotto glam e vincente, sinonimo di una moda contemporanea interessante anche da un punto di vista di stile e di ricerca.
Questa collezione sembra nata più dagli snap shot alla instagram piuttosto che da un recupero dall’archivio della maison. Nella collezione infatti non mancano le macro tendenze viste fuori dalle sfilate: gli inserti in pizzo o in passamaneria, i micro giubbini in denim a motivo floreale e le fantasie vichy.
La tendenza camouflage (generosamente profusa nei colori) è rivisitata e addolcita, i volumi sono quelli anni ‘90 ma non esasperati e le vie di mezzo non sono concesse. Le lunghezze sono mini o sopra il ginocchio, con qualche concessione solo sulle asimmetrie.
Tra stampa mimetica in tinte pastello e fiori da tappezzeria da casa in campagna, la collezione risulta fresca e giovane e la primavera è sicuramente nell’aria. Anche qui gonne a trapezio e spalle larghe. Giubbini oversize e gonne corte o addirittura pantaloncini, tutti portati sotto ampie gonne che si indossano aperte.
Ancora i quadretti Vichy, grigi o celesti, per lunghe gonne plissé o abitini e bluse con piccoli arabeschi a motivi cachemire applicati sull'unito.
Gale di rose come tatuaggi sono cucite su giacche boxy e cappotti voluminosi, mentre abiti a motivi floreali si scontrano con camo- blazer oversize in tavolozze policrome di menta e lavanda.
Ma come al solito è stata la sua applicazione di idee per le stampe onnipresenti che hanno reso la collezione così speciale e con cui giocare.
La donna di Guillaume Henry da Carven è un mix perfetto fra dolce e impertinente. “Mi piace vestire ogni donna", ha detto nel backstage, aggiungendo che per la primavera aveva fatto riferimento "al semplice, condimento non artificioso degli anni Novanta".
Collezione coerente e armonica, in cui i capi sono legati gli uni agli altri da dettagli di continuità, dove c’è una visione di insieme ma anche un’attenzione eccedente al dettaglio. La sfilata di Carven è stata esattamente questo: uno stile riconoscibile e una coerenza di fondo che rassicura. Un equilibrio che Henry ha fatto suo.
Femminile, stuzzicante e intrinsecamente Carven, pezzi dichiarazione della prossima stagione.
Credits: © Courtesy of Carven Press Office
(di Rosalba Radica - del 2013-12-12) articolo visto 3484 volte
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