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Mostra Marica Fasoli

MARICA FASOLI "ESSENZA E PRESENZA" A SAN BENEDETTO PO

La Zanini Contemporary Gallery, presenta una nuova personale della giovane artista veneta

La prossima domenica 2 Febbraio alle ore 18.00 presso la Zanini Arte in Via Virgilio 7, a San Benedetto Po (Mantova), avrà luogo il vernissage della mostra personale di Marica Fasoli, dal titolo: "Essenza e Presenza". La mostra è patrocinata dal Comune di San Benedetto Po e sarà visitabile fino al 23 febbraio e vedrà oltre alla presenza dell’artista, anche il critico e Docente di Storia dell’Arte e Semiologia dei linguaggi non verbali Alberto D'Atanasio, che così descrive la personale: “L’Anima di questa Mostra vuole essere intesa e divenire oggetto di ispirazione per chi guarda, non solo come Essenza del Divino nell’uomo, ma anche come Presenza dei simboli archetipi che danno vita e voce alla persona interiore.
L’Anima è anche la parte più intima e profonda del nostro io che contiene le passioni, gli odi, i sentimenti più profondi e importanti: la fucina delle emozioni, essenze e luogo dove Eros e Psiche, mente e cuore si incontrano dando vita e raffigurazione ai ricordi”.
Ma ora, grazie agli organizzatori conosciamo meglio la giovane artista Marica Fasoli, che nasce a Bussolengo (Vr) nel 1977, ma vive e lavora a San Giorgio in Salici (Vr). Dopo aver conseguito nel 1995 il diploma di Maestra d’Arte al Liceo Artistico Statale di Verona sez. Accademia, nel 1997 si specializza in Addetto alla Conservazione e Manutenzione dei manufatti artistici su legno e tela con il massimo dei voti presso gli Istituti Santa Paola di Mantova.
Nel 2006 ottiene anche la specializzazione in Anatomia Artistica presso l’Accademia di Belle Arti 'Cignaroli' di Verona. Dopo i primissimi anni come restauratrice nei quali affina una tecnica di precisione insuperabile dal 2002 si dedica sempre più alla pittura di propria produzione. Dal 2006 concentra la propria espressività e ricerca artistica in ambito figurativo iperrealista, ricerca che l'ha portata negli ultimi anni alla formulazione di due filoni espressivi distinti: la 'gente invisibile', ossia camicie/felpe/magliette dove, pur mancando il soggetto fisico, si percepisce la corporalità di chi le indossa, lasciando totale libertà all'immaginazione dell'osservatore relativamente alle emozioni vissute in quel momento da parte del soggetto 'ritratto'.
Inoltre, o forse soprattutto, questa ricerca vuole anche spingere alla riflessione sul contrasto tra superficie e contenuto, tra essere ed apparire, e lo vuole fare, ed è questa l’originalità, rappresentando il ‘contenitore’ e non ciò che contiene. Il "3D", ossia scatole/cassette postali/imballaggi in genere, dove il contenitore, molto spesso lacerato, rotto, strappato, lascia intravedere oggetti i piu' vari (chitarre, biciclette, giocattoli, ecc.ecc.), in una ricerca dove la rappresentazione iperrealistica e tridimensionale dell'oggetto si fonde con la volontà di suggerire una riflessione sul contenuto stesso dell'opera.
Infine ricordiamo che ha partecipato ed ottenuto riconoscimenti in vari premi e concorsi, esposto in gallerie, arte fiere, Musei e Fondazioni, tra cui: Museo di Santa Giulia a Brescia, Villa Contarini (54ma Biennale di Venezia), Fondazione Matalon a Milano, Museo Internazionale della Musica a Bologna, Palazzo delle Esposizioni Sala Nervi a Torino, Palazzo della Permanente a Milano, Museo Civico Parisi-Valle a Maccagno (Va), Castel Sismondo e Palazzo del Podestà a Rimini, Mambo Villa delle Rose a Bologna, Museo Pecci di Arte Contemporanea a Prato.
Foto Locandina e "Il Bacio" Fonte Zanini Arte
(di Maurizio Piccirillo - del 2014-01-29) articolo visto 4541 volte
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