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Italia Futsal Campione d'Europa 2014

C5, L'ITALIA É CAMPIONE D’EUROPA

Gli Azzurri tornano al successo dopo undici anni

ANVERSA (BELGIO) - La Nazionale italiana di futsal è Campione d’Europa. Superando per 3-1 la Russia in finale, la squadra di Roberto Menichelli porta a termine nel migliore dei modi l'Europeo di calcio a 5 tornando a trionfare dopo l'ultimo successo del 2003. E pensare che l'avventura azzurra non era partita sotto i migliori auspici ripensando alla sconfitta nella gara d'esordio contro la Slovenia. Allo SportPaleis di Anversa quasi 12mila spettatori sugli spalti e migliaia di tifosi davanti la tv a seguire le gesta degli azzurri in una gara che vive la sua maggiore intensità nel primo tempo dove si consumano tutte le realizzazioni con il l'allungo dell'Italia dopo il botta e risposta iniziale. Le marcature portano la firma del capitano Gabriel Lima di Murilo e Giasson da una parte mentre dall'altra Eder Lima. Grande protagonista anche il portierone Azzurro, Mammarella che è determinante nel tenere inviolata la sua porta per tutta la ripresa.

IL MATCH - Menichelli parte in quintetto con Mammarella, Lima, Merlim, Saad e Giasson. Inevitabili fasi di studio in apertura di match: Eder Lima, capocannoniere dell’Europeo, prova a spaventare subito Mammarella, ma il suo destro trova soltanto il palo di sostegno esterno della rete. La prima chance per gli azzurri arriva con Mammarella che serve Giasson, il cui pallonetto su Gustavo in uscita termina di poco a lato. Poi è ancora Eder Lima a rendersi pericoloso, con Mammarella che dice di no, così come Gustavo su Murilo poco dopo. Al 6’02’’, il vantaggio azzurro che, così come contro il Portogallo, arriva su schema da calcio d’angolo: Saad serve Lima, che stavolta taglia sul primo palo e di destro batte Gustavo. Il portiere russo, poi, è bravo su Merlim, ma al 9’33’’ arriva il pareggio russo: lo segna Eder Lima, che gira attorno a Giasson e scaglia un destro potentissimo che Mammarella può solo raccogliere in fondo alla rete. Sull’1-1, il ritmo cala leggermente: Gustavo è attento su Giasson e Merlim, poi Fortino manca il giusto impatto con il pallone su assist di Murilo. Al 13’50’’, lo spicchio di tifosi italiani può esplodere nuovamente: assist al bacio da sinistra di Lima e tocco sotto misura di Murilo, la grande novità dell’Europeo, che non sbaglia. Prima dell’intervallo, arriva anche la terza rete azzurra: assist di Honorio per Giasson, che di esterno destro, fulmina ancora Gustavo.

Nella ripresa, il ritmo è più basso rispetto ai primi 20’: la prima conclusione porta la firma di Merlim, con la deviazione impercettibile di Gustavo a mettere in corner. Robinho spaventa Mammarella (palla a lato), poi un lampo di Saad rischia di portare l’Italia sul 4-1: il pallonetto dell’asso del Barcellona colpisce il palo. Poco dopo, Gustavo tocca quel tanto che basta per negare a Ercolessi la gioia del gol, con gli arbitri che non assegnano neppure il corner. All’11’50’’, Skorovich inserisce Pereverzev portiere di movimento, ma il pericolo più grande arriva dal destro dalla distanza di Sergeev, che scheggia la traversa. Per la Russia, però, è notte fonda quando Cirilo stende Lima e si becca il secondo giallo. L’Italia in superiorità numerica ha almeno tre chance per mettere la parola fine alla partita, ma Gustavo (miracoloso su Fortino e Saad) tiene in vita i russi. Eder Lima colpisce l’incrocio dei pali al 18’24’’, ma l’Italia non è fortunata: ha vinto giocando un futsal straordinario, un futsal da campione d’Europa.

LE VOCI DI MENICHELLI E DEL CAPITANO GABRIEL LIMA - Al termine dalla finale grande la soddisfazione del Commissario Tecnico, Roberto Menichelli, che visibilmente emozionato ha espresso parole d'elogio per tutto il gruppo:

“É la più grande soddisfazione da quando sono allenatore. Ringrazio prima di tutto i ragazzi, che sono stati ancora una volta eccezionali. Io bravo? Lo lascio dire agli altri. Oggi abbiamo fatto bene ovunque: sulle palle ferme, ma anche dal punto di vista tecnico e sotto il profilo fisico. Abbiamo abbinato qualità tecnica a forza e carattere: è stata una partita ben giocata e che per questo merita la medaglia d’oro. Il lavoro di gruppo è la ragione di questa vittoria. E quando parlo di gruppo intendo tutti, perchè la nostra è una grande squadra formata dai giocatori, dallo staff tecnico, dai dirigenti che ci aiutano nelle singole valutazioni, dalla Divisione Calcio a Cinque e dalla FIGC che ci supportano e ci fanno stare bene. Se me l’aspettavo? Prima di partire per il Belgio non sapevo se saremmo riusciti a vincere il Campionato Europeo, ma sapevo di avere una squadra in grado di farlo”.

Il capitano della Nazionale italiana, Gabriel Lima, ha parlato di segnali e sensazioni che in qualche modo il torneo poteva essere conquistato. Tra i ringraziamenti ai compagni, grande attenzione per il suo compagno ultimo arrivato, Murilo, che è stato determinante con un suo gol:“Voglio sottolineare ancora una volta i meriti del gruppo e a conferma di questo c’è il fatto che Murilo, l’ultimo arrivato in Nazionale in ordine di tempo, abbia realizzato un gol importantissimo. Non potevo immaginare che questo momento potesse essere così emozionante, ma tutto il resto l’ho pensato proprio così: da quando sono usciti i gironi avevo l’idea fissa che stavolta sarebbe stato possibile vincere il titolo. Il pubblico? Grazie ai tifosi perchè eravamo in Belgio, ma è come se avessimo giocato in casa”.

TABELLINO:

ITALIA-RUSSIA 3-1 (3-1 p.t.)

ITALIA: Mammarella, Giasson, Lima, Merlim, Saad, Ercolessi, Romano, Leggiero, Honorio, De Luca, Vampeta, Fortino, Murilo Ferreira, Miarelli. Ct. Menichelli RUSSIA: Gustavo, Shayakhmetov, Eder Lima, Abramov, Robinho, Lyskov, Sergeev, Kutuzov, Pula, Milovanov, Pereverzev, Cirilo, Fukin, Poddubny. Ct. Skorovich

Arbitri: Fernando Gutierrez Lumbreras (Spagna), Sasa Tomic (Croazia), Marc Birkett (Inghilterra). Crono: Timo Onatsu (Finlandia)

Reti: 6'02'' p.t. Lima (I), 9'33'' Eder Lima (R), 13'50'' Murilo (I), 18'56'' Giasson (I)

Ammoniti: Robinho (R), Murilo (I)

Espulsi: Cirilo (R) al 13'37'' s.t. per somma di ammonizioni

Spettatori: 11.558.

Euro 2014 – IL CAMMINO DEGLI AZZURRI

QUARTI DI FINALE

Lunedì 3 febbraio
(A) ore 18 Ucraina-Portogallo 1-2 (B) ore 20.30 Romania-Russia 0-6
Martedì 4 febbraio (C) ore 18 ITALIA-Croazia 2-1 (D) ore 20.30 Slovenia-Spagna 0-4

SEMIFINALI
Giovedì 6 febbraio ore 18 Portogallo-ITALIA 3-4 ore 20.30 Russia-Spagna 4-3 d.t.s.

FINALI
Sabato 8 febbraio ore 18 3°/4° posto Portogallo-Spagna 4-8 ore 20.30 1°/2° posto ITALIA-Russia 3-1

ALBO D’ORO:

1995 Spagna, 1999 Russia, 2001 Spagna, 2003 Italia, 2005 Spagna, 2007 Spagna, 2010 Spagna, 2012 Spagna, 2014 Italia

LA ROSA DEI CAMPIONI D’EUROPA

Portieri:

1 Stefano Mammarella (Acqua&Sapone Emmegross), 12 Michele Miarelli (Real Rieti)

Giocatori Di Movimento:

11 Saad Assis (Barcellona), 7 Massimo De Luca (Real Rieti), 2 Marco Ercolessi, 6 Humberto Honorio, 10 Alex Merlim (Alter Ego Luparense), 9 Rodolfo Fortino, 3 Gabriel Lima, 8 Jairo Manoel Vampeta (Asti), 13 Daniel Giasson, 4 Sergio Romano, 5 Luca Leggiero (Pescara), 15 Juliao Murilo Ferreira (Acqua&Sapone Emmegross).

LO STAFF:

Roberto Menichelli Commissario Tecnico Fabrizio Del Principe Segretario Carmine Tarantino Collaboratore tecnico Davide Marfella Collaboratore tecnico Mauro Ceteroni Preparatore dei portieri Valerio Viero Preparatore atletico Nicola Pucci Medico Vittorio Cosimo Lo Senno Fisioterapista Diego Falanga Fisioterapista Fausto Testa Responsabile dei materiali

[Foto premiazione Nazionale - credit CASSELLA/Divisione Calcio a cinque]
(di Redazione - del 2014-02-09) articolo visto 4732 volte

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