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Giada Curti a AltaRoma 2014

GIADA CURTI: LA MAGIA DI PORTOFINO

AltaRoma AltaModa 2014: da Giada Curti sfilano i colori di Portofino

Nella raffinata e suggestiva sede di Residenza di Ripetta, a due passi da Piazza del Popolo a Roma, Giada Curti incanta con una collezione haute couture ispirata a Portofino, dove il profumo ed il colore del mare si confondono inebriando vista e mente. La collezione primavera – estate 2014, presentata in occasione della kermesse capitolina AltaRoma, trova infatti l’ispirazione proprio nello splendido borgo marinaro.

L’ispirazione è arrivata così, per caso, come arrivano tutte le idee che mi conquistano.. Ascoltavo Andrea Bocelli che cantava I Found my Love in Portofino. Mi ha emozionata! Ho immaginato una sfilata ambientata nella piazzetta di Portofino, con quella luce limpida, quei colori caldi, avvolgenti, il profumo del mare… la mia collezione per la prossima primavera sarà così: calda ed avvolgente. Dedicata alle “mie” donne”.

L’intera linea si caratterizza per la scelta vitaminica quanto tentacolare delle nuance: giallo sole, rosso geranio, zafferano dorato, sabbia nude e azzurro mare di Portofino (il cui Comune è stato Patrocinio della sfilata).

I colori della bella stagione definiscono inoltre i tessuti che vanno dallo chiffon al cady, dal satin alle sete stampate, fino alla grazia e alla ricercatezza dei pizzi tinti nei colori “Portofino Giada Curti” che qualifica diverse creazioni.

Must have della collezione sono le cappe e i pantaloni che slanciano la figura attraverso un gioco di ampiezze, ricami, di catene cangianti. I volumi degli abiti sono coerenti con le caratteristiche dei tessuti prescelti, le gonne sono morbide e scivolate, fa eccezione la gonna lunga color sabbia con pieghe che partono dalla vita alta, più strutturata e con taglio a trapezio, indubbiamente pensata per una serata di gala.

Giada Curti lancia i Pantaloni Gioiello Portofino, creazioni dedicate al luminoso borgo ligure. Pantaloni al polpaccio tempestati di ricami e pietre dalla linea skinny: pezzi unici da indossare in barca per un cocktail o il pomeriggio per prendere un aperitivo in piazzetta. Non solo abiti da sera, per rispettare i canoni dell’Haute Couture, ma un capo comodo e giovane senza dimenticare l’Alta Moda e il su misura. Per la prima volta sulla passerella della stilista sfilano anche abiti di prét couture.

La proposta esclusiva per l'estate è il costume da bagno realizzato all'uncinetto, ricamato da pietre in contrasto color geranio, avvolto da un lungo e leggero caftano fluttuante sulle note della canzone che ha ispirato la giovane stilista.

La sfilata inoltre ha presentato per la prima volta la G BAG, la prima borsa Crochet Giada Curti Haute Couture, che rispetta in pieno la tradizione del vero artigianato fatto a mano di una volta, una creazione nata più per gioco ha commentato la stilista: “E’ iniziata per scherzo la produzione che doveva accompagnare questa collezione, poi è piaciuta a molto buyer così ho deciso di realizzarle in diversi colori e due forme: una più grande ed una da polso e di registrare il marchio di borse, la G BAG”.

La collezione di accessori abbraccia foulard di seta, grandi orecchini, collane in pietre, resine, strass, vetri, filigrane, metalli e pezzi unici vintage, realizzate per Giada Curti da Federica Donzelli, designer di Rise Up.

La sposa minimal e aristocratica è destinata all’estate: un abito color bianco sale, realizzato con una leggera sovrapposizione di seta, dallo scollo decolté e con uno piccolo sbalzo a ventaglio. Al bando il classico “velo” sostituito con una semplice fascia di seta ad incorniciare il viso: un abito sposa semplicemente perfetto per un matrimonio sulla spiaggia carezzato dalla leggera brezza marina.

“Viaggio-sogno” chiamato “Portofino”.

Credits: © Courtesy of Giada Curti Haute Couture Press Office.
(di Rosalba Radica - del 2014-02-17) articolo visto 6430 volte
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