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Sanremo 2014 - 4° puntata

SANREMO 2014 QUARTA SERATA

Tra ascolti, eleganza e look

Sanremo Club, l'unione tra il festival e il Club Tenco, serata revival che nelle passate edizioni è stata apprezzata dal pubblico, non ha salvato il Festival dal calo degli ascolti. La strada che all'inizio, per gli spettatori che seguono il festival e per quelli che cercano disperatamente qualcosa di interessante da vedere sugli altri canali, sembrava lunghissima, si sta avviando al termine.

Anche la quarta serata è stata archiviata e ha decretato il vincitore delle nuove proposte, Rocco Hunt, con Nu juorno buono, che è arrivato al titolo grazie al televoto, visto che nel regolamento il 50% dei voti spetta ai telespettatori e l'altra metà alla giuria di qualità, e agli esperti ha lasciato un po' di amaro in bocca. Mentre il premio Mia Martini va a Zibba insieme a quello della sala stampa Lucio Dalla.

IL REVIVAL - La prima canzone revival ad essere eseguita è La donna cannone, cantata da Perturbazione e dall'ospite di Vanity UnFair Violante «Viola» Placido, in look talmente nude da risultare trasparente anche agli occhi di Fazio che neanche la vede e quasi si dimentica di presentarla. Non proprio una esecuzione magistrale.

Tra le interpretazioni che sono risultate più coinvolgenti, ci sono state Cara di Lucio Dalla cantata in modo personale da Ron e Verranno a chiederti del nostro amore di Fabrizio De Andrè eseguita ed accompagnata al pianoforte dal figlio Christian. Gino Paoli ci ha regalato dei pezzi commoventi e jazzati della scuola genovese di Luigi Tenco e Umberto Bindi rivisti al pianoforte con Danilo Rea. Inoltre un'auto-omaggio con Il cielo in una stanza, reso più dolce e spogliato dalle vocalità di Mina per tornare ad essere una piccola poesia.

Interessante anche Paolo Nutini che omaggia la tradizione italiana con l'interpretazione di Caruso di Lucio Dalla. Si apprende in diretta della morte in un incidente stradale di Francesco Di Giacomo, voce storia del Banco del Mutuo Soccorso. Fazio si ferma a ricordarlo sul palco.

L'ESCLUSO - «Ho peccato d'ingenuità, chiedo scusa»: così, in diretta, il musicista romano Riccardo Sinigallia ha parlato per la prima volta della sua squalifica al Festival. Sinigallia è stato escluso dalla competizione dei big perché, si è scoperto oggi, aveva già eseguito una volta in pubblico la sua canzone, prima di Sanremo. Una volta che lui dice di ricordare a malapena: «Sono anni che suono nei locali, ma non ho mai avuto tutta questa attenzione. Un amico mi chiese di suonare qualcosa alla chitarra e feci questo pezzo».

L'ELEGANZA - Sanremo é l’evento nazionale su cui si concentra l’attenzione di tutti per una settimana, con i cantanti protagonisti che devono fare attenzione non solo alla voce, ma anche al look con cui si presentano all’Ariston. Oltre al canto, presenza scenica (42%), carisma (35%) e sicurezza (28%) sono le qualita’ che secondo gli esperti non possono mancare ad un artista che si esibisce sul palco. L'eleganza e il look che ogni protagonista mostra sul palco decreta in parte la riuscita di una performance.

Come vestirsi quindi? Gli esperti consigliano di indossare smoking nero (31%), oppure di abbinare camicia chiara e giacca blu (28%) o scura (20%). Il piu’ elegante? Francesco Renga (78%) batte Raphael Gualazzi nel Festival dell’eleganza (71%). I bocciati? Frankie Hi-Nrg (25%) e The Bloody Beetroots (11%), il disk jockey che accompagna Gualazzi sul palco dell’Ariston.

É quanto emerge da un’indagine del Boccadamo Lab, l’Osservatorio dell’omonima azienda di Frosinone attento a scovare le tendenze nazionali e internazionali in fatto di “bellezza autentica”, realizzata attraverso interviste ad un panel di 60 esperti tra opinion maker, esperti di look e direttori di testate per capire quali sono i cantanti piu’ eleganti che hanno calcato il palco del Festival di Sanremo.

Quali sono, quindi, i cantanti piu’ eleganti della 64esima edizione del Festival di Sanremo? Secondo gli esperti al primo posto troviamo Francesco Renga (78%). Per la sua prima esibizione il cantautore friulano ha indossato uno smoking con camicia sbottonata all’ombelico e gioielli in vista. Al secondo posto troviamo Raphael Gualazzi (71%) salito sul palco per la prima esibizione con abito blu (tendente all'elettrico) e cravatta dello stesso colore. Tra i bocciati, troviamo Frankie Hi Nrg (25%) di scena all’Ariston con un completo troppo largo e T-shirt a stampa, e The Bloody Beetroots (11%), rimandato senza appello per essersi presentato a Sanremo con la maschera di Venom, noto personaggio dei fumetti.
Foto fonte sito ufficiale Festival di Sanremo: https://www.sanremo.rai.it
(di Adina Verì - del 2014-02-22) articolo visto 4136 volte

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