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Stella Jean

STELLA JEAN E L’AFRO-JAP

#MFW Stella Jean: nuovi ossimori culturali per la designer dalla tensione cosmopolita

L’esuberanza dell’Africa incontra il rigore del Giappone. A raccontarlo è Stella Jean, che per l’autunno-inverno 2014.15, intraprende un viaggio attraverso le culture di questi due Paesi così lontani non solo geograficamente.

Un metissage di colori e tessuti, vestiti che parlano di multiculturalità, di dialogo fra tradizioni apparentemente inconciliabili. Per un nuovo capitolo di ossimori estetici e di genere, in un dialogo fitto tra maschile e femminile. Tutto tenuto insieme da uno speciale collante: l’artigianalità Made in Italy.

"Ho proseguito nel lavoro di ricerca di ossimori culturali continui, in questa collezione gli stilemi di Africa e Italia si mixano con il rigore del Giappone - racconta la stilista - ho voluto unire l'esuberanza africana alle regole ferree giapponesi, è un gioco ironico che unisce geisha e mannish attitude".

Quello messo in moto da Stella Jean è un meltin’pot culturale attualissimo e soprattutto colorato. Le sue celebri stampe africane arcobaleno, difatti, si mescolano a riferimenti iconici giapponesi.

Una contaminazione che porta in collezione lunghi kimono di lana, alpaca e mohair lavorati ai ferri con intarsi (ogni pezzo richiede 250 ore di lavoro), maglieria con disegni del gioco delle carte, gonne a ruota con micro stampe afro, giacche dalla forma a uovo. Non solo, ci sono bluse iperfemminili in seta con fiocco intorno al collo e capi in canvas rigati realizzati a telaio dalle artigiane del Burkina Faso, nell'ambito del progetto Ethical Fashion dell'Agenzia ONU ITC con cui Stella collabora.

Colletti alti e chiusi, in contrasto in bianco o ton sur ton con i motivi dell’abito abbinato, sono un altro leit motiv di questa collezione che ci permette di fare un lungo viaggio in uno stile assolutamente unico.

Ma ci sono anche i classici tessuti maschili e la sartorialità tipica italiana, resi sicuramente meno rigorosi e seri dall’accostamento sapiente alla maglia fantasia, alle righe e alle voluminose gonne a vita alta strette in vita da una cintura sottile.

Pull con i decori delle carte, spade, bastoni e galletti intarsiati sono infilati in gonne strutturate o con fantasia di piccole carpe disposte a un ritmo circolare. Come le gigantesche gonne sostenute da crinoline e gli abiti gipsy del finale. Il rosso mattone è il grande protagonista di questa linea, così come il punto vita segnato da cinture, che ritroviamo anche in giacche e cappotti dai tagli oversize.

Ai piedi spiccano calzature dalla Maison francese Christian Louboutin realizzate appositamente per questa sfilata: stoffe wax e canvas rigati personalizzano decolleté e stivaletti con l'inconfondibile suola rossa.

Continua la sperimentazione della giovane designer italo-haitiana Stella Jean, che non abbandona la cifra stilistica che l'ha fatta conoscere, ma aggiunge un nuovo fattore alle contaminazioni culturali che abitualmente vediamo nelle sue collezioni.

Multiculturalismo ed eccellenza sartoriale Made in Italy si fondono per creare uno stile esclusivo e sofisticato, ricco di eleganza, cultura e passione. In un equilibrio perfetto.

Credits: © Courtesy of Studio Re Public Relations & Stefano Guindani Photographer
(di Rosalba Radica - del 2014-04-03) articolo visto 7025 volte

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