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Corruzione in Italia

LA CORRUZIONE DELLA NOSTRA PENISOLA

Tangentopoli dei giorni nostri

Da nord a sud della nostra penisola l'ondata forte dello tsunami della corruzione sta abbattendo quei preconcetti che credevamo appartenessero ad un passato degli anni novanta, un passato della vecchia tangentopoli che doveva essere un ricordo e, che doveva servire a monito.

Un passato che purtroppo é ridiventato reale nel presente in modo molto più forte.

Il malcostume attuale che stiamo conoscendo ovvero le somme di denaro richieste in cambio di favori, concessioni o altre forme d’intermediazione illecite da parte di "quel qualcuno" che poteva essere in grado d’influenzare la buona riuscita di affari o pratiche sembra dai recenti fatti imperversare in tale modo che la vecchia tangentopoli abbia ad impallidire.

Rispetto agli anni novanta sembra che la corruzione si sia evoluta in modo più fine, in modo più ramificato toccando addirittura istituzioni che mai avremo potuto lontanamente pensare che potessero essere toccate.

Una similitudine tra quel contesto degli anni Novanta e questo momento storico si può cogliere, un Italia svenduta al miglior offrente, un'opera pubblica concessa, un evasione concessa, ovvero permessa solo in cambio di interessi personali, di danaro.

Ma allora non é cambiato nulla rispetto a una tangentopoli già vista negli anni novanta? I processi interminabili visti anche in televisione, le decine di anni di condanna, la frantumazione sia sociale che politica di persone coinvolte all'epoca dei fatti delittuosi che di partiti politici che non esistono piu' non hanno sortito quell' effetto di deterrenza?

Sembra di no, gli sconvolgimenti politici che portarono alla formazione della seconda Repubblica,non sono serviti allora dobbiamo sperare in una terza Repubblica, e se non la vedremo noi, sarà almeno per i nostri figli.
(di Antonello Laiso - del 2014-06-16) articolo visto 4335 volte

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