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41° Flaiano Film Festival

FLAIANO FILM FESTIVAL, AL VIA LA 41^ EDIZIONE

In concorso cinema, teatro e narrativa

PESCARA - Si è aperta il 27 giugno la 41^ edizione del Flaiano Film Festival. In conferenza stampa il Fondatore dei premi Flaiano, Edoardo Tiboni, ha ufficializzato i vincitori per le sezioni teatro e narrativa. Per il teatro si omaggia Luca De Filippo, che avrà il premio alla carriera. L'attore iniziò molto presto, all'età di sette anni nella parte di Peppeniello nella commedia di Eduardo Scarpetta " Miseria e nobiltà". Da allora le sue performance teatrali si susseguono sia in teatro che in televisione a fianco del padre, anche in veste di regista.

Il presidente ha proseguito soffermandosi sul fatto che ogni anno è difficile decidere fra le proposte editoriali e teatrali per i quali alcuni fattori contribuiscono a rendere loro maggiore o minore gloria. Ma quest'anno la letteratura ha avuto una buona annata. A riguardo pone una problematica molto importante e gravissima, alla quale l'opinione pubblica non dà abbastanza valore: quella della esigua presenza di biblioteche, in generale e sul territorio cittadino, per la quale si svolgerà in seguito un dibattito perchè è un problema da affrontare con attenzione e tempestività.

Sia per il teatro che per la narrativa sono state selezionate ottime proposte fra le quali la giuria sceglierà i vincitori. Ha continuato dicendo che si inizierà il 27 giugno al Cinema Multiplex Arca e il premio Flaiano si concluderà a Piazza Salotto (piazza della Rinascita) il 20 luglio con la premiazione. Tutto questo è stato possibile grazie all'appoggio e al sostegno dell'amministrazione comunale senza la quale la manifestazione avrebbe avuto grossi problemi anche perchè, come detto nella precedente conferenza stampa, il Premio Flaiano è praticamente dimenticato dalla Regione Abruzzo.

LO SPONSOR - Il vicepresidente del premio Flaiano, professor Fabio Marianacci invita il presidente di Citra Vini, sponsor quest'anno del Festival, ad illustrare le motivazioni che hanno reso fattibile questa collaborazione e le iniziative messe in atto dall'azienda per incrementare la manifestazione. Il dott. Valentino Di Campli spiega che i valori, le tradizioni e la cultura contrassegnano il programma della Citra e quanto sia difficile avere successo e competere nel mondo economico europeo e mondiale nel proporre il proprio prodotto. I 3000 soci raggruppati nelle diverse cantine sociali lavorano per una grande realtà vitivinicola d'Abruzzo, che unisce tecnologia, controllo e competenze alla qualità e alla peculiarità del lavoro tradizionale.

Oltre alla sponsorizzazione, la Citra propone una minirassegna cinematografica dal titolo "Vini, Volti e Valori" con tre film proiettati presso il Multiplex dell'Arca il 29 giugno e il 5 luglio per Volti e Valori: Grace di Monaco del regista Olivier Dahan e Smetto quando voglio del regista Sydney Sibilla; il 15 luglio presso il Parco Florida di Pescara ci sarà, per la parola Vino, la proiezione del documentario Lupi del vino, per la regia di Ermanno Olmi. Ad Ortona si farà nel mese di luglio il primo cineforum denominato sempre "Vini, Volti e Valori" in azienda con i film Julio e Julia, regia di Nora Ephron il 17 luglio; il 24 luglio Boaria di Giuseppe Tornatore; infine il 7 agosto ci sarà Un'ottima annata di Ridley Scott. L'azienda inmoltre assegnerà il premio Citra ad un personaggio abruzzese che si è distinto nel mondo del cinema.

IL FESTIVAL - Il vicepresidente del Flaiano, il professor Fabio Marianacci ha affermato di voler cercare un' ullteriore collaborazione all'estero per diffondere il festival. Ha spiegato poi che inizialmente una giuria di esperti ha selezionato i lavori di teatro e narrativa che ambiscono all'assegnazione del primo premio assegnato da una giuria composta da varie componenti, fra i quali i giovani. Ha rinnovato l'annuncio del premio alla carriera a Luca De Filippo e ha comunicato i personaggi teatrali e gli scrittori in concorso: Elio De Capitani per la regia di "Morte di un commesso viaggiatore"; Vincenzo Salemme per l'interpretazione maschile ne " Il diavolo custode"; Milena Vukotic per l'interpretazione femminile in " C come Chanel"; Massimo Romeo Piparo e Feysal Bonciani ( nella parte di Giuda) per il musical " Jesus Christ Superstar".

Riflettendo sulle edizioni passate, molti persponaggi della narrativa sono stati scoperti dal Premo Flaiano, fra i quali c'è chi ha vinto il premio nobel per la letteratura e il famosissimo Paulo Coehlo. Per la sezione narrativa gli scrittori in concorso esprimono tre modi di fare narrativa; essi sono Francesco Pecoraro con "La vita in tempo di pace" che narra di un ingegnere sessantanovenne disilluso e arrabbiato che lavora per na multinazionale ad un progetto segreto e sconcertante, la ricostruzione di materiali sintetici della barriera corallina. La seconda scrittrice è Chiara Valerio con "Almanacco del giorno prima " nel quale Alessio usa la matematica che lo ha sempre appassionato per creare un fondo finanziario per polizze assicurative. Il terzo in concorso è Sebastiano Vassalli con Terre selvagge, un viaggio nel tempo in un'Italia ancora misteriosa, ambientato nel 101 a.C., nella quale ci si scontra corpo a corpo come si faceva duemila anni fa in un evento destinato a cambiare la storia.

La scienza è un tema ricorrente nei romanzi degli ultimi tempi e due su tre dei romanzi del premio Flaiano toccano il tema della scienza visto che ricorre il 450° anniversario della nascita di Galilei e di Shakespeare, uno padre della scienza moderna dei perchè, l'altro padre della letteratura e conoscitore dello spirito umano. Ha ricordato a proposito Bernard de Chartre citando una sua frase "Siamo nani sulle spalle dei giganti" spiegando che nulla si fa se non si tiene bene in mente quello che ci ha preceduto. Oggi ci siamo dimenticati dei giganti e siamo solo dei nani. Ha aggiunto inoltre che problemi finanziari impedisconmo di ufficializzare gli autori selezionati per la sezione Italianistica in Europa.

IL LABORATORIO TEATRALE DEL MEDIAMUSEUM - Nell'ambito dei 41 Premi Internazionali Flaiano, lunedì 14 luglio gli allievi del laboratorio teatrale del Mediamuseum andranno in scena con lo spettacolo " La macchina infernale" , libero adattamento da Jean Cocteau, a cura del professor Paolo Rosato, il quale, durante la conferenza stampa, ha spiegato che l'autore originale ha scritto il testo dopo aver incontrato il mito di Edipo, ma allontanandosi molto dal modello classico. Ci sono state delle modifiche per permettere agli attori l'equilibrio di spazio e tempo, ma rispettando lo spirito di volta in volta surreale, grottesco, comico dell'autore. La formazione teatrale ai giovani e agli adulti viene curata dalla professoressa Rossella Mattioli che sta sviluppando uno studio sulle metodologie teatrali diverse Con il gruppo adulti si sono portati in scena un'opera di Garcia Lorca e un testo originale su D'Annunzio presentato al Mediamuseum che ha avuto un grande successo della critica e degli studiosi del Vate. Quest'estate si porterà in scena una rivisitazione di un testo in dialetto abruzzese intitolato "'Nzino e Luciette" tratto dai Promessi Sposi.

ANTERPIMA DEL 1° LUGLIO - Alle ore 22 del 1 luglio presso il Multiplex Arca ci sarà la proiezione e l'incontro con i protagonisti dell'anteprima nazionale del film "Sangue nero" per la regia di Massimo Lops e la colonna sonora originale degli Ethereal Well. È una produzione sviluppata interamente a costo zero per quel che riguarda i finanziamenti, perchè la sceneggiatura, le riprese, la colonna sonora e le operazioni successive di montaggio sono state eseguite completamente a carico dei protagonisti, che hanno creduto fortemente in questo progetto e lo hanno realizzato con i pochi mezzi a disposizione. Narra di un'azienda farmaceutica che decide di testare su dei detenuti un nuovo integratore, capace di sostituire il cibo in caso di emergenza. I cinque ragazzi verranno inviati in montagna, senza viveri, per cinque giorni ed in cambio avranno libertà e denaro. Attraversando i meravigliosi scenari naturali dell'Appennino Abruzzese, saranno perseguitati da un feroce assassino e la catena di delitti sarà interrotta troppo tardi.
(di Adina Verì - del 2014-06-28) articolo visto 4106 volte

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