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Luca Cordero di Montezemolo

FERRARI, SI CHIUDE UN'EPOCA: VIA MONTEZEMOLO, ARRIVA MARCHIONNE

Luca Cordero lascia la presidenza della Ferrari dopo 23 anni. Al suo posto, dal 13 ottobre, ci sarà l'attuale ad di Fiat, Sergio Marchionne

ROMA - Luca Cordero di Montezemolo lascia la Ferrari. Al suo posto, dal 13 ottobre, ci sarà l'attuale ad di Fiat, Sergio Marchionne, che ha voluto ringraziare pubblicamente Montezemolo per quanto fatto in tanti anni di presidenza: "Ha portato la Ferrari a un livello tecnologico e organizzativo di eccellenza e ha ottenuto importanti risultati economici. Voglio ringraziare personalmente Luca per quanto ha fatto per la Fiat, per la Ferrari e per me. Nel 2003 - ha ricordato Marchionne - Luca e io siamo stati nominati lo stesso giorno consiglieri di amministrazione della Fiat. Un anno dopo siamo diventati presidente lui e amministratore delegato io". Ora toccherà al manager canadese di origine abruzzese.

I RINGRAZIAMENTI DI ELKANN - "Desidero ringraziare Luca a nome della mia famiglia e a titolo personale per quanto ha fatto per la Fiat e la Ferrari". Così il presidente della Fiat, John Elkann. "A Luca vanno i miei auguri per il suo futuro professionale e imprenditoriale, con la speranza, certamente condivisa, di vedere presto la Ferrari tornare a vincere. Montezemolo ha ricoperto diverse posizioni di responsabilità, a partire dalla Presidenza di Fiat dal 2004 al 2010, condividendo con me momenti di difficoltà, ma anche di grande soddisfazione".

IL SALUTO DI MONTEZEMOLO - Presidente della Ferrari dal 1991, Montezemolo ha portato l'azienda a conseguire risultati molto importanti sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista sportivo: "La Ferrari è la più bella azienda del mondo e per me è stato un grande privilegio e onore esserne stato il leader - ha dichiarato Cordero di Montezemolo - Le ho dedicato tutto il mio impegno ed entusiasmo, e insieme alla mia famiglia ha rappresentato e rappresenta la cosa più importante della mia vita". É poi la volta dei ringraziamenti: "Il mio ringraziamento va innanzitutto a donne e uomini eccezionali in fabbrica, negli uffici, nei campi di gara, sui mercati di tutto il mondo che sono stati i veri artefici in questi anni della grande crescita dell'azienda, delle tante memorabili vittorie e del successo del marchio diventato grazie a loro uno dei più forti al mondo. Un saluto e un ringraziamento a tutti i nostri partner tecnici e commerciali, ai dealer di ogni Paese e in modo particolare ai clienti e ai collezionisti con cui condivido la stessa passione. Auguro agli azionisti, e in particolare a Piero Ferrari che mi è stato sempre vicino, e a tutte le persone dell'azienda ancora tanti anni di successo che la Ferrari merita". Il manager rivolge poi un pensiero ai tifosi, "che non hanno mai fatto mancare alla Scuderia il loro entusiasmo soprattutto nei momenti più difficili".

MONTEZEMOLO E LA FERRARI - La storia tra il manager poliedrico e la Ferrari è iniziata più di 40 anni fa. Montezemolo, appena 23enne fu preso da Enzo Ferrari come assistente e poi direttore corse. Il bilancio: tre titoli costruttori (1975-76-77) e due mondiali piloti con Niki Lauda (1975 e 1977). Poi Montezemolo ando' via per seguire altri impegni manageriali e in Ferrari tornò nel 1991 da Presidente. Nel 2000 il ritorno del titolo mondiale a Maranello con Schumacher e poi vittorie a ripetizione con il pilota tedesco dal 2001 al 2004. Nel 2007 l'ultima doppietta (titolo piloti e costruttori) con Kimi Raikkonen. Nel 2008 l'ultima vittoria, il titolo costruttori. Dal 2008 si perde la via della vittorie :Schumacher non c'e' piu',come lo stratega Ross Brawn e Todt.Montezemolo allora ingaggia Fernando Alonso, due volte mondiale con la Benetton di Briatore, richiama Raikkonen.Si susseguono però deludenti sconfitte anche se le vendite delle auto di Maranello sono da record.
(di Redazione - del 2014-09-11) articolo visto 4443 volte

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