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Giovanni Legnini

CSM: L'ABRUZZESE GIOVANNI LEGNINI ELETTO VICEPRESIDENTE

É stato nominato ieri dal plenum di Palazzo dei Marescialli

Giovanni Legnini, nato a Roccamontepiano (Chieti), è il nuovo vicepresidente del Csm. Lo ha eletto il plenum di Palazzo dei Marescialli, presieduto dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Così Legnini ha commentato la sua nomina:

"Rapidità dei giudizi e certezza del diritto costituiscono il presupposto affinché si torni a guardare ai giudici e ai pubblici ministeri come ai detentori prestigiosi ed affidabili di una funzione che è e dovrà sempre essere autonoma, indipendente e imparziale. Dovremo essere capaci di promuovere una fattiva cooperazione e un costruttivo dialogo con il ministro della Giustizia, che inviteremo al più presto ad avviare un confronto non rituale ma effettivo sul contenuto delle riforme".

Quella della ragionevole durata dei processi, ha detto Legnini, è "una priorità inderogabile, un obiettivo e un valore in sè", e per le cause di lavoro, riguardanti il reintegro, "si richiede una maggiore speditezza, ma non si può scaricare la responsabilità sui magistrati".

Il ruolo del plenum sarà centrale: "Mi impegno a prestare particolare attenzione, sempre in accordo con il Capo dello Stato, quale presidente di questo Consiglio superiore, all'armonico funzionamento degli organi consiliari, attribuendo centralità al ruolo del plenum quale sede depositaria della volontà collegiale del consiglio, tanto più necessaria considerandola forte legittimazione elettorale della componente togata e dei componenti espressi dal Parlamento".

Legnini ha anche sottolineato che "l'ambizione é di eludere le tentazioni corporativiste e superare le concezioni dicotoniche tra componente laica e componente togata". Il nuovo Csm dovrà "corrispondere alla grande aspettativa" dei cittadini, "accettando la sfida delle riforme".

LE REAZIONI DELLA POLITICA - "I miei auguri sinceri per la nomina a vice presidente del Csm all'on. Giovanni Legnini". Questa la dichiarazione del senatore Antonio Razzi, segretario della Commissione esteri, per il quale Legnini è "un abruzzese che merita l'alto riconoscimento conferitogli". E la vicepresidente dei senatori del Nuovo Centrodestra, Federica Chiavaroli, aggiunge: "L'elezione di Giovanni Legnini a vicepresidente del Csm é il giusto premio per un uomo che si é sempre contraddistinto per grande impegno e serietà profusi nelle istituzioni. Sono certa che anche in questa nuova avventura porterà lo stesso spirito con il quale si é sempre battuto nell'interesse dell'Abruzzo prima ancora che della sua parte politica. Queste sue qualità saranno sicuramente una risorsa straordinaria per il Consiglio Superiore della Magistratura".

E l'on. Paolo Tancredi (Ncd) parla di "una buona notizia per le istituzioni italiane e per l'Abruzzo. Sono certo che l'on. Legnini, attraverso le qualità che lo contraddistinguono, svolgerà questo nuovo e importante compito con equilibrio e competenza". Il capogruppo Pd alla Camera, Roberto Speranza, ha espresso "soddisfazione per la nomina di Giovanni Legnini a vicepresidente del Csm. Sono certo che saprà svolgere con competenza e misura questo importante ruolo nel pieno rispetto del mandato costituzionale". Il capogruppo del Pd al Senato Luigi Zanda fa i suoi "auguri di buon lavoro a Giovanni Legnini. Ho lavorato a lungo con lui. Conosco bene le sue doti professionali e le sue grandi qualità umane. Sono certo che saprà svolgere al meglio, con competenza, il nuovo importante incarico. Difenderà lo stato di diritto e l'indipendenza della magistratura e lo farà con fermezza e grande equilibrio".

CHI É GIOVANNI LEGNINI - Eletto in quota Pd dalle Camere il 10 settembre scorso come componente laico dell'organo di governo autonomo della magistratura, Legnini é avvocato cassazionista, docente di ruolo in aspettativa di discipline giuridiche ed economiche. Specializzato in diritto dell'impresa e della pubblica amministrazione, ha assunto incarichi di commissario liquidatore ed é stato consigliere di amministrazione di società. Il nuovo vicepresidente di Palazzo dei Marescialli é stato in passato sindaco di Roccamontepiano, incarico che ha rivestito dal 1990 al 2002. Come dirigente dei Democratici di Sinistra, Giovanni ha fatto parte dei massimi organismi di direzione provinciale e regionale del partito ed è componente dell'Assemblea nazionale del Pd. Alle elezioni comunali a Chieti del 2005, é stato capolista della lista Ds, ricoprendo la carica di presidente del Consiglio comunale dal 2005 al 2008. Nel luglio 2004 é stato eletto al Senato, dove ha fatto parte della Commissione Bilancio e della Commissione parlamentare consultiva per l'attuazione della riforma amministrativa.

É stato anche membro della Commissione speciale per l'infanzia e i minori. Alle elezioni politiche del 9 e 10 aprile 2006 é stato rieletto al Senato per la lista Ds in Abruzzo: é stato membro della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa, della Commissione contenziosa e del Comitato di revisione delle schede elettorali della Regione Toscana. Dal 6 giugno 2006 é stato vicepresidente della Commissione Bilancio e Programmazione Economica del Senato. Rieletto al Senato alle politiche del 2008, é stato membro della Quinta Commissione permanente (Bilancio), della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e del Consiglio di garanzia. Legnini é stato relatore di maggioranza e di minoranza di numerose leggi, tra cui leggi finanziarie.
(di Redazione - del 2014-10-01) articolo visto 4487 volte

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