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Niccolò Centioni - Rudi Cesaroni

INTERVISTA A NICCOLÓ CENTIONI

Conosciuto come Rudi dei Cesaroni è stato l'ospite onore della Fiera di Elettronica e Auto Moto Ricambi d’Epoca di Lanciano

LANCIANO (CH) - Niccolò Centioni, meglio conosciuto come Rudi dei Cesaroni, è stato l’ospite d’onore della Fiera di Elettronica e Auto Moto Ricambi d’Epoca che si è svolta nei giorni scorsi a Lanciano. Niccolò Centioni ha iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo sin da piccolo, prima come attore in diverse fiction tv, poi come doppiatore e come protagonista di spot pubblicitari. Tra le altre cose ha anche preso parte al programma di Canale 5 Chi ha incastrato Peter Pan?, nell'edizione del 2000. Tra i suoi primi lavori televisivi, ci sono da annotare le miniserie tv Un prete tra noi 2 e Una donna per amico 2 (entrambe del 1999), la serie tv Camici bianchi (2001), e il film tv Rocco (2004), regia di Nicolò Bongiorno, in cui è protagonista nel ruolo di Rocco. Infine è diventato famoso grazie alla partecipazione alla serie tv di Canale 5, I Cesaroni (2006-in corso), in cui è Rudi Cesaroni. Inoltre nel 2013 ha partecipato alla seconda edizione del reality show di Rai 2 Pechino Express insieme alla collega dei Cesaroni Micol Olivieri. La coppia degli "Attori" viene però subito eliminata al termine della seconda tappa.

In occasione della Fiera di Elettronica e Auto Moto Ricambi d’Epoca Niccolò Centioni ci ha gentilmente concesso un’intervista:

Sei nello spettacolo sin da bambino, come ti sei avvicinato a questo mondo?

"Ho iniziato nel ’99 con “Chi ha incastrato Peter Pan?”, ho fatto diversi ruoli minori in alcune fiction come “Un prete fra noi”, “Una donna per amico”, delle cose su Stream che era il vecchio digitale terrestre, pubblicità, un film con Barbara d’Urso e Antonello Fassari. Quindi ho preso parte a tante esperienze fino a quando sono arrivato ne “I Cesaroni” nel 2006 fino alla sesta serie. Il mio talento si è rivelato un’arma quando ero bambino, i miei genitori approfittarono per segnarmi ad un’agenzia e provino dopo provino riuscii a conquistare la fiducia dei registi finché sono arrivato a diventare Rudi Cesaroni per molto tempo perché avevo la faccia adatta per farlo. Feci quattro provini, quello finale fu durissimo perché eravamo tanti bambini e adesso sono diventato famoso grazie a questo ruolo che non riesco a togliermi di dosso".

Tra le varie esperienze hai partecipato anche a “Chi ha incastrato Peter Pan?” della celebre coppia Bonolis-Laurenti, che ricordo hai di questa esperienza?

"Io mi ricordo che piangevo perché non sapevo cosa dovevo fare dietro le quinte e chiedevo aiuto alle mamme degli altri bambini però nessuno mi dava retta, quindi rimasi dietro le quinte, mi venne a prendere Bonolis di persona dietro, mi chiese se volevo continuare o se volevo andare dai miei genitori tra il pubblico ed io risposi che volevo andare dei miei genitori. Partecipai al programma successivamente, è stata un’esperienza molto forte perché a parte che era la mia prima esperienza ma a sei anni è forte il primo impatto con il pubblico, trovarsi in un Teatro con tanta gente che ti guarda. È stato bello perché è stata una grande emozione ma ricordo che avevo tanta paura".

Hai riscosso popolarità grazie al ruolo di Rudi ne “I Cesaroni”, personaggio che nel corso degli anni è cresciuto ed è maturato nella serie, così come sei cresciuto tu a livello personale e professionale, come hai vissuto questi anni all’interno del cast?

"Mi hanno segnato molto questi sette anni de “I Cesaroni”, il cast mi ha insegnato come stare sul set, sono cresciuto con queste persone, ho passato veramente la mia infanzia con loro stando ogni giorno dalle 6 la mattina fino alle 6 di pomeriggio dentro lo Studio 21 di Cinecittà. Era diventata veramente un’abitudine per me che adesso che non lo faccio più mi è sembrata una cosa brutta, strana, è come se mi avessero tolto dalla mammella della madre appena nato, mi è stato tolto un cordone ombelicale praticamente. Spero ora di trovare qualcos’altro questa lacuna enorme, anche perché ora sono disoccupato dato che sono pochi i ruoli che rispecchiano la mia età".

I troviamo a Lanciano, in Abruzzo, nell’ultima serie sono state girate delle scene a L’Aquila, città martoriata dal terremoto nel 2009. Qual è il tuo rapporto con la nostra regione?

"Sono stato tante volte in Abruzzo, è una regione che mi piace molto, il compagno di mia madre è di Capitignano, un paese vicino L’Aquila, ho passato dei bei momenti in quel paese, mi piace un sacco e poi c’è tanta neve".

Di recente hai girato una sitcom con tua madre Patrizia, per te si tratta di uno scorcio di vita quotidiana. Si tratta di un ruolo diverso da quello che ricopri solitamente, questo dimostra anche la tua versatilità…

"È una web serie che mi ha visto impegnato negli ultimi mesi dove io sono stato protagonista, però non è andata ed è rimasta lì in attesa che venga ripresa, in futuro vedremo come si svilupperà il progetto".

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

"Per adesso voglio fare il doppiatore ed il Teatro, attendo di fare altri provini".
(di Francesco Rapino - del 2015-01-21) articolo visto 3819 volte

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