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UN FRATELLO SU MISURA

I bambini "selezionati", cioè fatti nascere per curare le malattie dei fratelli grazie alla riproduzione assistita, sono ormai una nuova frontiera della medicina

LE ORIGINI IN SPAGNA - Nel primo esperimento del suo genere in Spagna, Javier è venuto al mondo per salvare la vita di suo fratello Andrés. Il primo bambino geneticamente selezionato per salvare le condizioni di salute del fratello è stato fatto nascere a Siviglia. Il fratello Andrés, di sei anni, soffre di una forma di anemia particolarmente seria chiamata “Beta Talassemia” e ora le cellule staminali del cordone ombelicale del fratello, geneticamente selezionato affinché non fosse nato nelle stesse condizioni, saranno utilizzate per effettuare un trapianto di midollo osseo.
Il bambino selezionato, Javier, nato di 3.4 chili è venuto alla luce nell’ospedale Virgen del Rocio a Siviglia: il primo caso del suo genere in cui l’intera procedura è stata svolta in Spagna. I genitori Soledad Puertas e Andrés Mariscal hanno ringraziato la squadra medica di 31 dottori e 14 ricercatori, ma affermano di non capire esattamente cosa stia accadendo, tenendo in considerazione solo ciò che è meglio per il figlio. Gli studi dimostrano che la procedura dovrebbe avere una probabilità di successo pari al 90%.
I DESIGNER BABY - La nuova frontiera della scienza ci permette di salvare la vita di un nostro caro. Un mondo dove è possibile far nascere bambini con i capelli biondi e gli occhi azzurri sembra, quindi, fattibile anche se la scelta di partorire un bambino selezionando gli embrioni affinché siano compatibili con il fratello malato per potergli donare le sue cellule staminali, è mirata alla salvaguardia del benessere e dell’equilibrio famigliare. Si parla quindi di “designer baby” o di “bebè su misura” dato che la selezione viene fatta in maniera tale che l’embrione abbia caratteristiche compatibili col fratello malato. Se prima era possibile effettuare un intervento del genere solo per evitare l’insorgere di malattie ereditarie, ora la scienza fa un passo avanti. La decisione di autorizzare o meno spetta, comunque, alle autorità che si avvaleranno di una scrupolosa analisi del caso. In effetti, se la diagnosi pre-impianto serviva ad evitare la nascita di bambini gravemente malati, ora questa tecnica porterà un secondo beneficio: aiutare un fratellino.
DIFFERENTI PUNTI DI VISTA… - "Non mi pare che cio' equivalga a recitare la parte di Dio", ha aggiunto la Leather rispondendo alle critiche che sono subito arrivate. "Non sara' mai corretto fabbricare persone umane per ripararne altre", commenta il professor Jack Scarisbrick, presidente dell'associazione Life. Dello stesso stampo altri commenti di gruppi antiabortisti: "è sbagliato creare un bambino come mezzo per realizzare un determinato fine": "per quanto giusto e nobile quel fine possa essere e' la violazione di un principio etico".
I vescovi cattolici spagnoli, a seguito della nascita di Javier, hanno puntualizzato che “far nascere un bambino sano non può giustificare il fatto che sia stato utilizzato come strumento e la distruzione dei suoi fratelli generati in vitro”. Il dottor Simo Fischel, esperto di fertilita' del centro Care in the Park di Nottingham, difende, invece, questa pratica affermando che "sempre che non ci sia pericolo per il neonato, e' eticamente ingiustificabile non permettere che si realizzi un trattamento di questo tipo".
TANTE VERITA’? - Per quanto questa scelta sia eticamente discutibile, spetta al cuore di una madre decidere cos’è meglio per il figlio proprio come ha fatto la mamma di Andrés scegliendo di mettere al mondo un angelo come Javier in grado di salvargli la vita e di regalargli ciò che la natura gli aveva negato. Eppure se consideriamo che in casi come questi, in realtà, è facile giudicare o schierarsi, ma se si è coinvolti direttamente entrano in gioco altri fattori, come la paura che l'esperimento fallisca e che il fratello selezionato non capisca l'utilità del suo gesto, o peggio ancora, che crescendo acquisisca una maggior consapevolezza dell'accaduto, ne comprenda il significato, ma sia totalmente in disaccordo con la decisione dei genitori, provi un risentimento nei loro confronti perché ritiene di essere stato "usato"...
E' giusto sacrificare o prestarsi per salvare qualcun altro? Non c'è una risposta o una spiegazione a tutto, solo Dio può giudicare cose più grandi di noi.
(di Grace Russo - del 2008-11-15) articolo visto 4621 volte
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