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Immobiliare

ANCE COMPRAVENDITE IN RIPRESA NEL 2014

L'Associazione nazionale Costruttori edili rivela i numeri delle compravendite immobiliari tra 2014 ed inizio 2015, facendo qualche previsione per il 2016

Primi segnali positivi per il settore delle compravendite immobiliari in Italia. Il dato, infatti, nel 2014 fa segnare un +3,6 per cento nel 2014 e si conferma in salita, con un +0,8 per cento, nei primi 3 mesi del 2015 al netto dell’effetto delle agevolazioni fiscali sull’acquisto. Sono questi i dati che emergono dall’Osservatorio congiunturale sull’Industria delle Costruzioni dell’ANCE (Associazione nazionale Costruttori edili). In crescita anche i mutui che fanno segnare un +13,4 per cento nel 2014 e un ben +35 per cento nei primi tre mesi del 2015, con tassi che si posizionano sotto il 3 per cento. Un dato mai così basso nella penisola italiana.

LE PROSPETTIVE PER IL 2016 - Per l’associazione che riunisce i costruttori edili italiani, dopo otto anni di difficoltà e segno meno a caratterizzare l’andamento del comparto, riaccendere la speranza è difficile ma non impossibile. A fare la differenza sarà, soprattutto, il piano annunciato dal Governo per avviare 20 miliardi di opere pubbliche nei prossimi 18 mesi. Secondo l’associazione, infatti, basterebbe che di questi almeno 4 miliardi venissero effettivamente spesi l'anno prossimo per cambiare l’andamento del mercato. Il riflesso di questa spesa si concretizzerebbe portando un’inversione di tendenza: dal calo dello 0,5 per cento a una crescita capace di arrivare fino al 3,2 per cento, sommando agli investimenti la detassazione degli acquisti di nuove abitazioni ad alta efficienza energetica e la proroga degli incentivi fiscali (50-65 per cento) per la riqualificazione degli immobili. Per l’Ance spendere 4 miliardi in un anno «Non è impossibile, - ha detto Paolo Buzzetti, presidente dell’Associazione - altri paesi come Spagna e Francia hanno dimostrato che si possono spendere anche 12 miliardi in infrastrutture in un solo anno». Le priorità per i costruttori, rispetto al piano del Governo, partono dalle piccole opere cantierabili (scuole e dissesto) per arrivare a poche grandi opere stradali e ferroviarie «indispensabili»: Brennero, Napoli-Bari, Ss 106 Ionica, Roma-Latina, porti. A sostenere la ripresa, poi, come visto, anche i segnali positivi che arrivano dalle compravendite immobiliari.

STAI PER ACQUISTARE O VENDERE CASA? SICURO DI NON DIMENTICARE NULLA? - Il ritorno all’erogazione di mutui da parte delle banche e il costante calo dei prezzi delle abitazioni giocano nella ripresa un ruolo importante. Molte, infatti, sono le famiglie che tornano a guardare con interesse alla possibilità di acquistare un immobile a uso residenziale. Un utile sostegno per al ricerca può arrivare da siti specializzati, come Nava Casa, dove è possibile visionare schede dettagliate e fotografie degli appartamenti più vicini alle esigenze dei singoli acquirenti. Ma a cosa è necessario prestare attenzione quando si sta per compiere un passo così importante? Innanzitutto, attenzione ai costi reali. La compravendita, infatti, oltre al prezzo d’acquisto dell’immobile, implica una serie di altre spese da non sottovalutare: a partire dalle imposte catastali e di registro, dai costi del notaio, dall’iva, ma anche da spese e imposte di un eventuale mutuo.

Da verificare subito anche l’identità dell’effettivo proprietario della casa e la presenza di eventuali problemi giuridici legati all’immobile. È bene entrare quanto prima in possesso di tutta la documentazione relativa all’appartamento di nostro interesse. Da valutare anche la presenza di eventuali iscrizioni ipotecarie o vincoli pendenti nei confronti di confinanti vicini che riguardino il nostro bene. A questo proposito vanno effettuati con grande scrupoli i dovuti controlli presso la Conservatoria dei Registri immobiliari e presso il Catasto. In caso di condominio è opportuno dotarsi del regolamento condominiale, facendo riferimento all’amministratore. Tra le prime verifiche da compiere anche quella relativa ai pagamenti delle imposte sui redditi immobiliari e sui suoi pagamenti, affiancata da un controllo sulle imposte di successione nel caso in cui si tratti di un bene ereditato dal venditore.
(di Redazione - del 2015-08-05) articolo visto 1203 volte

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