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I SEGRETI DELL’HARD DISK

fattori ed innovazioni per una delle componenti cardine del PC

L’Hard Disk è un componente a due facce. Da una parte, sono state raggiunte capacità di capienza notevoli (fino a 1,5 Terabyte), mentre, dall’altra parte, le prestazioni hanno subito solo un minimo miglioramento. Risultato: gli hard disk sono i componenti più lenti di un computer moderno.
MERCATO IN MOVIMENTO - Il mercato è sempre molto competitivo, ed in costante cambiamento, grazie all'introduzione di nuove tecnologie di registrazione, capacità, e prestazioni, nonché alla nascita di alternative ai classici dischi, cioè i modelli SSD basati su memoria flash, il tutto contornato da una crescente competizione tra i produttori, che si riflette sui prezzi.
Ma anch’esso non è semplice da definire, poiché vi sono sono molteplici fattori di differenziazione. Prima di tutto, ci sono vari fattori di forma, vale a dire le dimensioni dei piatti e, di conseguenza, dell'alloggiamento e dello spazio occupato: tra i principali ci sono quelli da 3,5", 2,5" e 1,8". Questi fattori di forma non corrispondono, necessariamente, ad una precisa fascia di mercato, poiché si possono collocare nei quattro principali segmenti: server/workstation, desktop, mobile e consumer. Ci sono dischi da 2,5" per notebook, ma anche modelli per server e desktop. TREND: ROTTA VERSO I DISCHI 2,5” - La tendenza sposta i produttori verso fattori di forma sempre più piccoli è iniziato molti anni fa, quando i dischi da 5,25" sono stati abbandonati per quelli da 3,5", più facili da gestire, più veloci e anche più robusti. Tra le ragioni di questo passaggio segnaliamo l'aumento della capacità, che permette di usare piatti più piccoli, e la riduzione del consumo energetico, particolarmente apprezzato dal segmento business e dai produttori di portatili che, infatti, usano solo dischi da 2,5", o più piccoli. La capacità, infine, non è più un problema: negli ultimi anni, infatti, diverse tecniche hanno permesso di creare dischi piccoli e molto capaci.
Il mercato business e quello dei dispositivi portatili sono i più attivi, con i server e le soluzioni ad alta densità in testa. Grazie alle interfacce SATA e SAS, i dischi business da 2,5" sono ottimi per creare dispositivi ad alte densità di archiviazione, anche in grado di offrire buone prestazioni ed efficienza a media capacità. Molto controversi sono gli hard disk ancora più piccoli: i dischi da 1,8" rimarranno importanti per i computer ultraportatili e i dispositivi consumer, mentre i modelli da 1.3" e 1,0" devono affrontare la pressione, sempre maggiore, dei dischi basati su memoria flash, che si stanno evolvendo, migliorando il loro rapporto costo/capacità. Il segmento business, inoltre, si sta muovendo rapidamente verso soluzioni SSD di alto livello, in grado di offrire prestazioni decisamente migliori rispetto a qualsiasi altro disco meccanico.
NOVITA’ PER IL FUTURO: I DISCHI FLASH SSD - Il mercato dell'archiviazione cresce costantemente, ogni anno, del 10%. Secondo alcune previsioni, il mercato desktop e mobile non dovrebbero avere particolari scossoni, mentre le principali opportunità di crescita coinvolgono il settore business, consumer e le soluzioni esterne. Il settore business richiede prodotti dedicati, mentre i prodotti consumer ed esterni sono buone occasioni per riciclare famiglie già esistenti, e vendere così più unità. Al momento, secondo alcune stime di una società di consulenze di mercato leader in Italia, il mercato degli SSD possa guadagnare un'elevata quota di mercato prima del 2010.
Le generazioni di dischi SSD esistenti al momento sono solo in grado di offrirsi come alternative per i notebook di alto livello, come l'Apple Macbook Air o il Lenovo X300. I dischi flash stanno, per il momento, attaccando la fascia alta di mercato, dove prodotti eccellenti, come il Samsung 2,5" 64 GB SSD SATA-2, offrono elevate prestazioni abbinate a un consumo energetico inferiore rispetto a qualsiasi altra soluzione da 2,5". Tuttavia, un disco come questo, costa circa 9 volte di più rispetto a un disco classico, da 320 GB. Il costo per gigabyte va chiaramente a favore del vecchio disco meccanico.
I dischi flash, al momento, hanno un altro svantaggio, che non sarà risolto in breve tempo: la capacità molto limitata, adatta solo a semplici mansioni da ufficio e alla navigazione Internet. I dischi meccanici per notebook hanno raggiunto la capacità di 500 GB, una dimensione circa otto volte superiore rispetto alla media dei 64 Gb offerta dai dischi SSD.
CONCLUSIONI - Questo è un quadro generale sullo stato del mercato dell'archiviazione odierno, che probabilmente è meno spettacolare di quello dei processori o delle schede video, ma sicuramente più movimentato e interessante rispetto a quanto molti credono. Anche se gli hard disk, a prima vista, hanno poco di speciale, sono prodotti altamente tecnologici, ora vicini a un'evoluzione, che vede l'entrata in scena della memoria flash e altre tecnologie.
Per ora, quindi, i dischi flash sono lontani dal diventare prodotti di massa. Molti produttori offrono dischi flash, ma molti modelli costano decine di volte di più, rispetto alle loro controparti meccaniche, a parità di capacità, e le prestazioni sono sempre all'altezza.
A mio modesto parere, anche nel caso in cui questi dischi siano vicini al diventare prodotti mainstream, non riuscirebbero ugualmente a rimpiazzare i buoni e vecchi hard disk, poiché la produzione di memoria flash sarebbe inferiore alla reale richiesta.
(di Andrea Ambrosini - del 2008-11-28) articolo visto 4560 volte
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