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NOI DIFFERENZIAMOCI

come combattere la battaglia dei rifiuti dalle origini del ciclo. Quando è il cittadino a dare l'esempio...

“Nulla si crea nulla, si distrugge, tutto si trasforma” (Antoine Lavoisier). In natura il concetto di rifiuto non esiste. Qualunque materiale naturale scartato è assorbito dall’ambiente e rimesso in circolo. Questo è qualcosa che dobbiamo imparare ed imprimere nella nostra cultura e nella nostra educazione soprattutto dopo gli ultimi episodi di emergenza rifiuti che ha colpito Napoli ma che riguarda un po’ tutta l’Italia e tutto il mondo.
RIFIUTI BIODEGRADABILI E RICICLABILI - Negli ultimi decenni la riduzione degli effetti dei rifiuti sull'ambiente e la possibilità di recuperare risorse da essi ha suscitato particolari interessi. Bisognerebbe produrre oggetti che una volta terminato il loro ciclo produttivo siano riciclabili o assorbibili in breve tempo dalla natura.
Si rifletta, ad esempio, sui tempi di biodegradabilità degli scarti di seguito elencati se lasciati in ambiente:
- fazzoletto di carta in 4 settimane;
- mozzicone di sigaretta in 2 anni;
- lattina in 100 anni;
- bottiglia di plastica in 1000 anni;
- bottiglia di vetro in tempo indeterminato.
E’ fondamentale allora differenziare e riciclare questi rifiuti.
ALLORA… DIFFERENZIAMOCI - L’anno scorso Greenpeace ha proposto in Campania un esperimento di sensibilizzazione pubblica chiamato “Differenziamoci”. Sono state coinvolte 50 famiglie di Napoli ciascuna delle quali ha differenziato i propri rifiuti (carta, alluminio, vetro, plastica e umido) in appositi bidoni. Dopo meno di una settimana sono stati ottenuti ottimi risultati; è stato raggiunto il 73% di raccolta differenziata. L’esperimento è stato proposto in seguito anche ad altri comuni campani. E’ importante sapere che i rifiuti ben differenziati possono essere portati agli impianti di trattamento che permettono di recuperare molti materiali. Facendo ciò si ha un duplice vantaggio: non si immettono sostanze inquinanti in natura e si risparmiano materie prime (legno, minerali, petrolio) sempre più rare e costose.
RIDURRE LA PRODUZIONE DI RIFIUTI - Al concetto di differenziazione e riciclaggio deve affiancarsi il pensiero di produrre meno scarti. L’aumento dei rifiuti determina crescenti problemi per il loro smaltimento, continui aumenti dei relativi costi, oltre a fattori di impatto ambientale. C’è bisogno di sviluppare un’ampia informazione e sensibilizzazione dei cittadini verso un contenimento ed un’effettiva riduzione della produzione di rifiuti e verso acquisti sostenibili, frutto di scelte consapevoli. E’ fondamentale anche la conoscenza e la diffusione di buone pratiche, ovvero di esperienze di enti pubblici e di privati nel campo della prevenzione e minimizzazione dei rifiuti.
COME AFFRONTARE IL PROBLEMA RIFIUTO - Per prima cosa dobbiamo sforzarci tutti di produrre una minore quantità di immondizia. Poi dobbiamo cercare di separare al meglio quelli che produciamo. Le operazioni di raccolta differenziata e di riciclo possono dare ottimi frutti, e limitare l'impatto ecologico dei rifiuti, solo se tutti noi ci sforziamo di separare correttamente i nostri scarti evitando che finiscano per alimentare le discariche. Ogni anno milioni di tonnellate di rifiuti si accumulano nelle discariche, ed ogni anno se ne aprono di nuove, inquinando per sempre migliaia di ettari di terra.
(di Stefano Girasante - del 2009-02-12) articolo visto 1299 volte
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