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VOGLIO UN PORTATILE DA 10 POLLICI!

veri e propri pc piccoli, leggeri ed accattivanti e con i prezzi appetibili aprono un nuovo scenario per la categoria dei notebook, o per meglio dire “netbook”

La crisi economica in corso da circa un anno ha colpito più o meno pesantemente il mercato dei PC. Il settore desktop è quello che ha subito maggiormente la minore propensione al consumo degli utenti. Continua invece il dominio dei netbook che, grazie anche ai prezzi favorevoli, consentirà di incrementare il volume di vendite, nonostante i bassi margini di profitto per i produttori.
COSA SONO I NETBOOK - Il termine netbook è stato coniato da Intel e identifica dei computer portatili di piccole dimensioni, leggeri e di costo contenuto. Hanno un display Lcd con dimensioni comprese tra 7 e 10 pollici e peso intorno ad un chilogrammo.
Il loro target principale è quello dell’apprendimento e della fruizione di internet: sono dispositivi facili da usare adatti anche ai bambini, a chi non ha mai utilizzato un pc e ai paesi in via di sviluppo.
In realtà le loro potenzialità vanno ben oltre: possono rappresentare una valida seconda macchina per chi ha necessità di lavorare in movimento, o più semplicemente sono un’ottima scelta per chi va in vacanza e non vuole portare con sé un notebook da 3 chili.
E’ anche importante stabilire cosa non sono i netbook: sicuramente non un’alternativa totale ai portatili di fascia economica.
PREVISIONI PER IL 2009 - Il 2009 è l’anno della consacrazione di questi dispositivi, date le stime iniziali di vendita di 35 milioni di netbook in soli 12 mesi nell’anno precedente.
Si prospetta dunque uno scenario che i produttori di netbook tendevano a escludere, ovvero una pericolosa cannibalizzazione del mercato.
PRO E CONTRO - Una richiesta così elevata è giustificata dal prezzo davvero ridotto di tali soluzioni fissato solitamente tra i 200 e 400 €. Il prezzo, in assoluto molto basso ed appetibile, nasconde però un paio di insidie da non trascurare. L’insidia principale riguarda l’hardware utilizzato su questi piccoli sistemi, inadatto a svolgere qualunque compito che non rientri nelle 3-4 funzioni base di un pc:
1. Navigare in internet
2. Leggere la posta
3. Scrivere qualche documento
4. Vedere le proprie fotografie
i compiti tradizionali che un netbook è in grado di svolgere sono questi.
Mentre con un notebook tradizionale di fascia bassa è sempre possibile installare programmi avanzati, cosa che un netbook difficilmente è in grado di gestirli correttamente.
Le potenzialità tecniche ci sono, ma la potenza elaborativa necessaria per qualche software avanzato è del tutto assente.
COSA CI POSSIAMO ASPETTARE NEL FUTURO? - Quest’anno, Microsoft, ha dichiarato che Windows 7 funzionerà senza problemi sui netbook, che sarà meno esigente di Vista e che sarà la scelta migliore per quei sistemi. Non è detto che Windows XP, dopo l’uscita di Windows 7, saluterà definitivamente il mercato, ma il passaggio non sarà però indolore per gli utenti: se una licenza di XP costa ormai relativamente poco, quella per 7 sarà probabilmente molto più cara.
L’arrivo del nuovo sistema operativo dovrebbe di conseguenza significare un aumento nel costo dei netbook che, in origine, facevano e fanno del ridottissimo prezzo d’acquisto uno dei loro punti di forza.
Nel frattempo, Intel, sviluppa sistemi operativi alternativi (come Moblin), e mirano a diventare il punto di riferimento per questo settore. E se la differenza di prezzo introdotta dalla nuova versione di Windows dovesse essere troppa potrebbero anche riuscirci.

(di Andrea Ambrosini - del 2009-08-18) articolo visto 6811 volte
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