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ALCOOL E DROGA

Una siringa sul sedile, i resti di una striscia di cocaina, un pacchetto di cartine una bottiglia di superalcolici piena a metà.
È il kit del nuovo pirata della strada: il fumato, il tossico, l'alcolizzato.
È successo ancora una volta su una delle tante strade del nostro Paese. Una pedone travolto da un'auto mentre attraversava la strada; al volante un conducente con precedenti per droga che, secondo copione, rifiuta di sottoporsi ai test preferendo essere arrestato.
Dentro l'auto una siringa e acqua distillata. Ed allora di fronte a questo ennesimo omicidio tutti, addetti ai lavori e non, continuano a chiedersi come sia possibile continuare a guidare un'auto se si è tossicodipendenti.
Le forze di polizia stradale hanno intensificato i controlli cercando anche di creare una mappa virtuale per rendere detti controlli tipizzati; ma non c’è una fascia sociale in particolare, un orario o un’età più a rischio di altre o indicativi comportamenti.
L'alcolizzato durante la guida ha la tendenza a sbandare, l'eccitato da amfetamine accelera, sorpassa, pressa l'auto davanti, finge di speronarla, acceca l'altro conducente con gli abbaglianti mentre l’eroinomane è invece vittima dei colpi di sonno, ha una visione alterata della realtà, vede ostacoli che non ci sono e ha i riflessi appannati.
I nuovi pirati sono più pericolosi.
A volte vengono intercettati dalle pattuglie degli organi di polizia stradale.
Quando vengono fermati hanno gli occhi fuori dalle orbite.
Altri, invece, sembrano addormentati e si comportano come estranei: quello che sta accadendo non li riguarda. Altre volte, e sono quelle più numerose, gli operatori entrano nelle loro auto quando è tardi: l’incidente c'è già stato.
E trovano di tutto, cartine, filtri, siringhe, cucchiai, carta argentata, bottiglie di superalcolici.
I dati sono disarmanti: è come se nella nostra penisola, ogni ora, vi fosse un incidente stradale in cui è coinvolto un automobilista o un motociclista che guida ubriaco o drogato.
Ma a volte i piccoli centri sono meno pericolosi delle grandi città affollate di locali dove si beve. In una notte non molto lontana in un’area di un grande metropoli tre pattuglie di polizia municipale hanno effettuato un centinaio di controlli.
Risultato: nessun drogato né ubriaco.
L'eccezione che conferma la regola.
(di Dott. Domenico Carola - Dirigente P. M. - Isernia - del 2009-10-12) articolo visto 1413 volte
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