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MOLTO ONOREVOLE ORDINE DEL BAGNO

alla scoperta dell'Ordine Cavalleresco nell’Impero Britannico a partire dalle sue radici storiche

PREMESSA - Continuiamo anche in questo numero a trattare di Ordini Cavallereschi nell’Impero Britannico, qui di seguito, il “molto Onorevole Ordine del Bagno”……
RADICI STORICHE - Il Molto Onorevole Ordine del Bagno affonda le sue radici intorno al 1400. Istituito in occasione dell’incoronazione del Sovrano Enrico IV (1399), che alle sue origini venne denominato “Molto Onorevole Ordine Militare del Bagno” privo nella sostanza di un vero e proprio statuto ma tendente a premiare attraverso l’attribuzione di questa importante onorificenza i militari regolari del Regno.
Nella buona sostanza inizialmente il riconoscimento veniva attribuito solo per diritto ereditario. Prescrizioni particolari imponevano, tra l’altro, che i riceventi del riconoscimento dovessero essere categoricamente un numero ristretto di “eletti”, comunque tali solo da sostituire i “vacanti”. Vacanti perché resisi disponibili posti, a seguito della morte ovvero perché radiati per gravi motivi morali, tale da sostituire i precedenti titolati che andavano obbligatoriamente sostituiti. Un numero dunque ristrettissimo di Cavalieri.
IL BAGNO PURIFICATORIO - La tradizione imponeva che i prescelti dovessero essere sottoposti ad un rigoroso lavaggio purificatorio seguito da un isolamento forzato che si concretizzava nei giorni appena antecedenti il conferimento del cavalierato. Con il sopraggiungere del primo statuto come documento formale istitutivo dell’Ordine del Bagno, verosimilmente lo stesso allineò le proprie prescrizioni e regole interne a quelle dell’ancor più autorevole Ordine della Giarrettiera (che abbiamo avuto modo di trattare precedentemente).
LA LETTERA PATENTE - Appare dunque controversa la data esatta di costituzione dell’Ordine, mentre fonte attendibile ci riporta al documento Ufficiale che venne approvato con sigillo Reale in data 18 maggio 1725, e che portò anche all’emissione della c.d. “lettera patente”.
Ridottissimo il numero dei membri ammessi all’Ordine che stiamo trattando e che sin dalle sue origini trovava come massimo esponente il Sovrano, un Principe onorato a Cavaliere, il Gran Maestro dell’Ordine e poco più di 30 Cavalieri. Tra essi si annoverano a tutt’oggi anche esponenti della Camera dei Comuni membri della Casa Reale, diplomatici, ma anche Ufficiali dell’Esercito e della Marina del Regno.
SECOLI DI RIFORME - Numerose le riforme applicative e di adattamento che vennero all’uopo designate e rese efficaci. In particolare dall’immediato periodo post la caduta, dell’Impero Napoleonico dove una ventata di innovazione ed adattamento al nuovo clima politico sociale/culturale fece si che alcune prerogative anacronistiche venissero riviste. Uno slancio forse eccessivo portò a notevoli attribuzioni di titoli che in modo direttamente proporzionale portò a “svalorizzare” l’onorificenza. Gli aderenti si contrapposero a questo cambiamento di tendenza imponendo in vero una mutazione radicale che sfociò con l’adozione di un nuovo Statuto.
IL XX SECOLO - Si giunge quindi agli inizi del 1900 dove nel contesto di tempo, ulteriori e quasi definitive mutazioni portarono l’Ordine del Bagno all’attuale conformazione.Il 1971 segnò invece, in un quadro storico istituzionale/normativo ormai lineare, l’ingresso delle donne nell’Ordine molto Onorevole del Bagno con il primo conferimento nella storia alla Duchessa Alice di Gloucester che venne insignita dell’onorificenza di Dama di Gran Croce.
ALTE CARICHE e NOMINE - Alla data attuale, l’Ordine Molto Onorevole del Bagno, rientra nella categoria dei c.d. Ordini Dinastici Statuali (ancora regnanti) cui a capo vi è la Regina Elisabetta d’Inghilterra. La figura di Gran Maestro invece è data al Principe Carlo di Galles. L’Ordine del Bagno è costituito da cavalieri e dame di gran Croce e Dame di medesimo rango, ma anche da cavalieri e comandanti per terminare con i c.d. compagni. L’Ordine del Bagno nella sua moderna configurazione riconosce l’attribuzione di onorificenze a Militari di alto grado, a personaggi illustri della politica e finanza pubblica. Gli stranieri possono essere ammessi nell’Ordine del Bagno anche in qualità di soci onorari ed in linea generale su proposta della direzione dell’ufficio generale del Commonwealth. Un conferimento di tale rilevanza è stato attribuito a due ex Presidenti degli Stati Uniti d’America, nel 1989 a Ronald Reagan e nel 1993 a George Bush (senior).
IL MOTTO E L’INSEGNA DELL’ORDINE - “Tria Iuncta in Uno” che significa “tre uniti in uno”.Il significato presenta diverse interpretazioni che va dall’attribuzione del motto ai 3 Regni – Inghilterra – Scozia – Irlanda – alla venerazione significativa della SS Trinità – Padre – Figlio e Spirito Santo – sino all’ultima ipotesi, (più accreditata) dei tre simboli atti a distinguere i Regni dell’Impero Britannico la rosa per l’Inghilterra – il Cardo per la Scozia – il trifoglio per l’Irlanda. L’insegna distintiva dell’Ordine del Bagno è una croce biforcata rossa e pomata d’oro, affiancata da nr. 4 leoni e tre corone imperiali d’oro, affiancate da una rosa ed un cardo. Il nastro dell'Ordine anch’esso è di colore rosso.
(di Rino Berardi - del 2010-05-15) articolo visto 2901 volte
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