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LE AVVERSARIE AZZURRE: ALLA SCOPERTA DELLE INSIDIE "MONDIALI"

Si parte il 14 giugno con la più temibile delle tre: il Paraguay

Con la stagione calcistica che volge al termine, si avvicina la “calda” estate dei Mondiali sudafricani, a distanza di 4 anni dal trionfo azzurro nell’indimenticabile notte di Berlino. Tutti si chiedono se la nazionale di Marcello Lippi, ancora sulla panchina azzurra, riuscirà a ripetere l’impresa di confermarsi sul tetto del mondo. La caccia al quinto titolo mondiale dell’Italia partirà dal girone eliminatorio, dove l’urna di Città del Capo ha collocato gli azzurri nel girone F insieme a Paraguay, Slovacchia e Nuova Zelanda.
Di sicuro un sorteggio positivo per i campioni del mondo in carica, vista la caratura internazionale delle avversarie, almeno sulla carta grossi rischi non se ne dovrebbero correre. Ma si sa che al Mondiale le sorprese sono sempre dietro l’angolo e i pronostici vanno spesso a farsi benedire. Lippi e i suoi ragazzi sanno che nessun avversario va sottovalutato e preso sottogamba. Ma andiamo a scoprire chi sono gli avversari del girone delle Italia.
ATTENZIONE AL PARAGUAY - La squadra più temibile delle 3 è il Paraguay, avversario degli azzurri nella partita d’esordio a Cape Town il 14 giugno prossimo. I sudamericani, che hanno nell’attaccante Santa Cruz l’elemento di spicco, per tradizione sono una squadra “rognosa” difficile da affrontare che fanno dell’arcigna fase difensiva la loro forza. La squadra che in Sudafrica sarà allenata da Gerardo Martino, ct argentino al primo incarico sulla panchina di una nazionale. Nel girone di qualificazione al Mondiale 2010 il Paraguay è giunto secondo a un solo punto dal Brasile capolista, grazie a un cammino senza particolari intoppi. I biancorossi sudamericani sono alla loro ottava partecipazione (la quarta consecutiva) a una fase finale del Mondiale, ed oltre al già citato Santa Cruz, puntano su Cabanas e Cardozo (Benefica) in attacco, mentre a centrocampo danno valore aggiunto Barreto (Atalanta) e Santana (Wolfsburg).
NEOZELANDA MEGLIO NEL RUGBY - Il secondo match dell’Italia andrà in scena il 20 giugno a Nelspruit contro la Nuova Zelanda, di grande tradizione nel rugby ma di sicuro non nel calcio, alla seconda partecipazione ad una fase finale del Mondiale, dopo quella del 1982. I neozelandesi dovrebbero rappresentare, almeno sulla carta, l’avversaria più abbordabile per gli azzurri. La nazionale neozelandese è allenata da Richi Herbert, ex calciatore che ha militato pure nel Wolverhampton nel lontano 1982, ed è considerato un vero mito nella sua terra. Herbert e i suoi ragazzi andranno in Sudafrica a giocarsi il Mondiale in maniere spensierata, sanno già di aver fatto un’impresa. Nella rosa non ci sono grandi stelle e ci affida a chi ha esperienza nei campionati esteri, come Killen (Middlesbourgh), ma gran parte del gruppo che sarà ai Mondiali milita nel campionato neozelandese di certo non di grande livello.
GLI SLOVACCHI DI MAREK - Infine il girone azzurro si chiuderà con la sfida alla Slovacchia del “napoletano” Marek Hamsik in programma il 24 giugno a Johannesburg. Per i slovacchi è l’esordio assoluto nella rassegna mondiale, guidati dal giovane tecnico Vladimir Weiss e che hanno in Hamsik la punta di diamante, sono arrivati in Sudafrica in maniera insperata ma assolutamente meritata dopo uno straordinario girone di qualificazione chiuso al primo posto in cui hanno messo in fila avversari più blasonati come Polonia, Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Slovenia.
La Slovacchia è una squadra in crescita, che si affida ad un collettivo giovane e motivato che, dando per scontato i favori del pronostico all’Italia per la vittoria del girone, spera di giocarsi con il Paraguay il secondo posto che vorrebbe dire ottavi di finale.
(di Gaetano Scavuzzo - del 2010-05-05) articolo visto 3000 volte
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