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MARKET IS POSSIBLE, GOVERNEMENT IS NECESSARY

Trasformazione del consumo dal punto di vista sociologico, maturità dei mercati, incentivi al consumo

ASPETTI DEL CONSUMO CONTEMPORANEO - Il consumo dal punto di vista, sociologico. sta conoscendo una trasformazione. Stiamo entrando in una società che, vede nel consumo, sempre meno merci e sempre più simboli e segni. Gli oggetti stessi sono mezzi liberamente scelti e combinati per comunicare la propria identità.
Dal consumo legato al concetto di utilità, si sta diffondendo l’idea del consumo come esperienza, che implica l’inerzia, la fantasia, lo spreco del tempo, il ludico. I bisogni cedono il passo ai desideri: ciò avviene perché nella società postmoderna i bisogni sono stati quasi del tutto soddisfatti e pertanto sono i desideri a indirizzare la maggior parte delle scelte di consumo.
I nuovi compratori seguono poco le mode, si lasciano guidare dai sensi, amano giocare e non badano al marchio: scelgono gli oggetti che ritengono attraenti e che rispondono al loro gusto in un particolare momento.
PERCHE’ GLI INVENTIVI AL CONSUMO - Oggi i mercati versano in una fase di maturità, in una situazione del genere, per le imprese diventa fondamentale la fidelizzazione dei clienti.
Il prolungarsi della crisi pone problemi alla stessa capacità di sopravvivenza di molte imprese, se la domanda resta ridotta per lungo tempo, la merce invenduta diviene un costo, un elemento condizionante la competitività delle imprese. Il protrarsi di pesanti condizioni di crisi aziendali, ricordo che nel febbraio 2010 oltre centocinquanta tavoli di crisi erano ancora aperti presso il Ministero dello sviluppo economico e che come ricorda F.Vergnano su Il Sole “Record di fallimenti nel 2010. In tre mesi hanno chiuso 3mila imprese”, ha reso indispensabile una risposta politica per favorire la domanda, ossia gli acquisti di merci.
INCENTIVI AL CONSUMO - Il Ministro, Claudio Scajola, col decreto sugli incentivi 2010. entrato in vigore il 6 aprile 2010 e con quello del 15 aprile 2010 ha cercato di rispondere a questo problema. Questa normativa ha una componente ludica espressiva in quanto prevede sia una corsa agli incentivi che una pluralità di beni da acquistare.
Una vera gara perché per molti settori gli incentivi dureranno solo poche settimane, per altri addirittura pochi giorni. Gli incentivi sono ad esaurimento e solo i primi della lista avranno la certezza di poterne usufruire.
La norma prevede che gli incentivi entrino in vigore a partire dal 6 aprile fino al 31 dicembre 2010, ma è probabile che, viste le richieste, verranno prosciugati in pochi giorni.
GLI ELETTRODOMESTICI UNO SCONTO PER MOLTI - Questa manovra riserva una fetta ingente dei fondi stanziati proprio per favorire il risparmio energetico che interessa prioritariamente gli elettrodomestici.
Vi è però il rischio che, scelto l’elettrodomestico o la cucina nuova e forniti tutti i documenti identificativi necessari, vi vediate bloccare l’acquisto per "esaurimento delle disponibilità del fondo".
Se invece sarete fortunati potrete ottenere questi sconti:
Arredamento cucina, con elettrodomestici da incasso: lo sconto è pari al 10% del prezzo di acquisto con un contributo massimo di 1000 euro, quindi se acquistate una cucina da 8.000 euro, la pagherete 7.200, 800 euro di sconto.
Elettrodomestici: se acquistate i singoli componenti, lo sconto sale al 20% del prezzo di listino con contributo massimo variabile a seconda della tipologia di elettrodomestico scelto. Tutti però debbono essere ad alta efficienza energetica e conformi alle recenti misure di sicurezza.
Lavastoviglie nuove: fino ad un massimo di 130 euro;
Forni elettrici e piani cottura: fino ad un massimo di 80 euro;
Cappa elettrica e scaldacqua a pompa di calore e stufe: fino ad un massimo di 500 euro
Per usufruire dello sconto basterà recarsi da un rivenditore e sperare di rientrare nelle disponibilità. Sarà il rivenditore stesso poi a farsi carico della trafila recuperando poi l'incentivo presso gli sportelli delle Poste.

Ecco, in sintesi, gli incentivi a disposizione.
Motocicli - 12 milioni per il 10% del costo (20% per elettrici e ibridi), fino a 750 euro (1.500 per elettrici e ibridi.
Cucine componibili - 60 milioni per il 10% del costo e fino a 1.000 euro.
Elettrodomestici - 50 milioni per il 20% del costo fino a 130 euro per le lavastoviglie, fino a 80 euro per forni elettrici e piani cottura, fino a 100 euro per cucine a gas, fino a 500 euro per cappe climatizzate, fino a 400 euro per pompe di calore per acqua calda.
Banda larga - 20 milioni di euro per 50 euro per nuove attivazioni ai giovani tra i 18 e i 30 anni. Le principali compagnie telefoniche hanno già approntato le offerte.
Rimorchi - 8 milioni con due modalità: 1500 euro per acquisto rimorchi categoria O4 con Abs (2000 con ABS+antiribaltamento) e contestuale radiazione rimorchi di più di 15 anni senza ABS; 3000 euro per acquisto semirimorchi categoria O4 con ABS (4000 con ABS+ antiribaltamento) e contestuale radiazione di semirimorchi di più di 15 anni senza ABS.
Macchine agricole e movimento terra - 20 milioni di euro per 10% costo di listino.
Nautica - 20 milioni di euro. Per i motori fuoribordo il 20% del costo fino a 1.000 euro e per gli stampi per scafi da diporto il 50% del prezzo di acquisto fino a 200 mila euro per azienda.
Gru a torre per l'edilizia - 40 milioni di euro per il 20% del costo fino a 30 mila euro.
Efficienza energetica industriale - 10 milioni di euro per il 20% del costo e fino a 40 euro per gli inverter, fino a 50 euro per i motori ad alta efficienza, fino a 100 euro per l'ups e fino a 200 euro per batterie di condensatori.
Immobili ad alta efficienza energetica - 60 milioni di euro con due modalità: 83 euro per metro quadro di superficie utile fino a 5.000 euro e 116 euro per metro quadro di superficie utile fino a 7.000 euro. In questo caso gli incentivi sono già scattati il 6 aprile.
(di Carlo Baratta - del 2010-05-05) articolo visto 4312 volte
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