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BIODIVERSITA': PATRIMONIO DELL'UMANITA' DA TUTELARE ED INCREMENTARE

La Biodiversità (o biovarietà o varietà della vita), costituita dall'insieme di tutti i diversi organismi e degli ecosistemi in cui essi vivono, è una ricchezza fondamentale della Terra , che va tutelata e incrementata. Il Wwf Italia ,anche quest'anno, ha fatto sentire la sua voce, lanciando un allarme sulla possibile estinzione di numerose specie animali; sono oltre 57 mila le specie animali presenti sul nostro territorio, di cui l'8,6 per cento è endemico, e circa 12 mila quelle floreali, delle quali il 13, 5 per cento è endemico. Numeri questi che rendono l'Italia il paese europeo più ricco di biodiversità infatti pur costituendo solo il 3% del territorio continentale, la nostra nazione raccoglie il 60% delle specie vegetali e 1/3 delle specie animali europee. Specie animali come l'orso bruno, la lontra, l'aquila del Bonelli, e tante altre sono a rischio di estinzione in Italia, per problemi legati alla modifica degli habitat, al consumo del suolo, al bracconaggio e alla caccia eccessiva.
Purtroppo, sia a livello locale che globale, la biovarietà che implica tutta la variabilità biologica di geni, specie, habitat ed ecosistemi è minacciata da molti fattori riconducibili all'azione dell'uomo. Ci sono luoghi sul nostro pianeta in cui la vita si manifesta con una varietà grandissima, come le foreste tropicali pluviali, le barriere coralline... ma dove nello stesso tempo vi è una fragilità di questa ricchezza di specie minacciata ad esempio dalla distruzione degli habitat naturali, dai cambiamenti climatici. Circa 34000 specie vegetali rischiano di scomparire, come pure migliaia di specie animali.
2010: ANNO INTERNAZIONALE DELLA BIODIVERSITA' - Proprio perché bisogna difendere a tutti i costi questo patrimonio che è la biodiversità e cercare di fermare la quotidiana perdita di diversità biologica nel mondo, il 2010 è stato proclamato “ANNO INTERNAZIONALE DELLA BIODIVERSITA'” dall'Onu e dalla IUCN( Unione internazionale per la conservazione della Natura) con la speranza che si passi dagli impegni assunti sulla carta ad interventi concreti, a piani di azione a tutela degli esseri viventi e dei loro ambienti di vita.
In effetti gli impegni scritti da parte dei governi ci sono perché già 192 Paesi hanno ratificato la Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD) , che fu aperta alle firme in occasione del Summit Mondiale dei Capi di Stato di Rio de Janeiro nel 1992 insieme alla Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e alla Convenzione contro la Desertificazione : le tre Convenzioni di Rio.
Successivamente nel 2002 durante il Summit Mondiale della Terra sullo sviluppo sostenibile, tenutosi a Johannesburg in Sud Africa, si è fissato l'obiettivo di ridurre la perdita di biodiversità entro il 2010(Obiettivo 2010 o 2010 Target).
Nel 2004 in Irlanda con il “Messaggio di Malahide”, si prendeva atto che “la perdita di biodiversità continua ad un ritmo allarmante” e ”con un consenso senza precedenti sugli obiettivi prioritari per rispettare gli impegni del 2010”, si annunciava una strategia globale il COUNT DOWN (conto alla rovescia rispetto alla scadenza del 2010), per sensibilizzare l'opinione pubblica e si ribadiva l'urgenza di potenziare le azioni necessarie per ridurre il suddetto problema.
È Berlino la capitale europea che ha ospitato l'inaugurazione dell'Anno Internazionale della Biodiversità, aperto ufficialmente l'11 gennaio e , come abbiamo già detto, promosso dalle Nazioni Unite per ricordare a tutti l'importanza della biodiversità per la nostra vita sulla Terra. L'obiettivo è quello di indurre un momento di riflessione e confronto tra i vari paesi del mondo per trovare accordi sulle azioni concrete da attuare per limitare la perdita della diversità biologica presente in natura e in agricoltura. Ogni paese durante questo anno è stato chiamato ad affrontare il problema, confrontandosi per sviluppare idee concrete per risolvere o comunque limitare al massimo questo gravissimo problema mondiale.
L'agricoltura, considerata tradizionalmente uno dei maggiori nemici della conservazione della biodiversità, è al centro della campagna globale di sensibilizzazione “Diversity for life” lanciata da Bioversity International, la più grande organizzazione al mondo che si occupa di ricerca sull'uso e la conservazione della biodiversità agraria. Insieme a numerosi partner nazionali e internazionali vuole avvicinare le persone al grande patrimonio di biodiversità agraria, cercando soluzioni che possano conciliare un'agricoltura produttiva con la tutela degli ecosistemi, mantenendo la ricchezza di specie agricole coltivate e selvatiche.
MANIFESTAZIONI E PROGETTI IN ITALIA PER CELEBRARE LA BIODIVERSITA' - Anche l'Italia ha partecipato attivamente a questa iniziativa, proponendo progetti tra i quali spiccano sicuramente la Settimana della biodiversità, un festival che si è tenuto dal 19 al 23 maggio all'Auditorium Parco della Musica di Roma , caratterizzato da lectio magistralis di grandi scienziati e personalità chiamati a spiegare quanto la biodiversità sia una componente essenziale di ogni settore della vita umana; tavole rotonde, concerti, mostre e laboratori per bambini e il progetto “Cibi e parole del passato”. Il progetto ha coinvolto alunni delle scuole primarie e secondarie dei vari paesi del mondo, che sono stati chiamati a raccogliere testimonianze sui cambiamenti avvenuti a tavola negli ultimi cinquant'anni. Le storie di nonni e anziani su come si mangiava e sui cibi di una volta saranno raccolte in una enciclopedia elettronica disponibile su internet che costituirà una risorsa per tutti gli studenti del mondo interessati a conoscere le abitudini alimentari delle diverse culture.
Tra le varie attività promosse dal nostro paese per celebrare questa iniziativa si è svolta anche il 25 Maggio la Giornata Oasi del WWF. La Settimana della Biodiversità e la Giornata Oasi hanno ottenuto il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente, della tutela del Territorio e del Mare, del Ministero della Pubblica Istruzione, del Ministero dell'Università e della Ricerca.
In questo periodo sono state organizzate visite gratuite nelle 130 Oasi , protette dall'Associazione ,per le classi di scuole primarie e secondarie di primo grado, accompagnate da guide esperte che hanno illustrato l'ambiente naturale e proposto giochi e attività.
Dalle montagne delle Alpi ai laghi costieri della Toscana, dai boschi degli Appennini alle coste selvagge della Sicilia è stata offerta l'occasione per scoprire paradisi di biodiversità e partecipare alle tante sorprese, ai giochi, agli spettacoli, alle visite guidate, ai pic nic sui prati, ai mercatini organizzati per l'evento. Un collegamento ideale tra tutti i Parchi Nazionali e le Aree Marine protette che hanno proposto contestualmente degli eventi destinati a sensibilizzare il grande pubblico sul tema della conservazione ambientale
Dal 21 agosto al 3 settembre a Rimini,è stata illustrata la Biodiversità con una Mostra. Per quattordici giorni l’estate di Rimini è stata all’insegna della Biodiversità con la campagna,rivolta alle famiglie, promossa dalla Commissione Europea, dal titolo “SIAMO TUTTI COINVOLTI.”
E' stato allestito il Villaggio della Biodiversità caratterizzato da una mostra di pannelli illustrati, che ne hanno spiegato il significato e l'importanza. I visitatori sono stati coinvolti anche in attività ricreative e didattiche che gli animatori hanno proposto a grandi e piccini, insieme a simpatici omaggi, ricordo tangibile dell'iniziativa e del suo valore educativo. La campagna ha inteso sensibilizzare sulla biodiversità e sul suo ruolo nella vita dell’uomo,che è ancora troppo sottovalutato, lanciando il messaggio che essa è il fondamento stesso della vita, e dobbiamo preservarla se vogliamo evitare che gli ecosistemi smettano di funzionare e non producano più risorse sufficienti.
Un'altra significativa manifestazione è quella che si svolge a Brescia dal 3 al 26 settembre ”FIORINSIEME”, che trasforma la città in un maestoso parco all'insegna della Biodiversità. L’ Associazione Florovivaisti Bresciani, con questo ambizioso progetto, si è posto l’ obiettivo di diffondere una corretta conoscenza e cultura dell’ ambiente che troppo spesso oggi viene a mancare, ma che forse necessita di maggior attenzione, affinché giardini, parchi e terrazzi non siano soltanto belli da vedere, ma possano anche inserirsi armoniosamente nel proprio contesto ambientale, senza alterare le dinamiche e i processi naturali. La scelta deve ricadere quindi su specie vegetali adatte al nostro clima, evitando trattamenti chimici e favorendo la presenza di insetti predatori e uccelli insettivori.
L'Abruzzo con i suoi Parchi e Aree protette, che costituiscono il 28% del suo territorio ,di sicuro partecipa attivamente alla tutela della biovarietà regionale e offre il suo contributo vitale alla conservazione del patrimonio naturale e culturale del pianeta. A prescindere dall'Anno della Biodiversità, i Parchi e le Aree Protette abruzzesi sono da sempre molto impegnati nell'attuare iniziative e proporre attività sulla conservazione di esseri viventi e di habitat .Sono tanti,validi ed efficaci i progetti che puntano alla protezione della natura ,ma per ovvie ragioni di spazio ne citeremo solo alcuni che ci sembrano più significativi. Dai Piani di Azione per tutelare l'Orso Bruno e il Camoscio d'Abruzzo del Parco Nazionale d'Abruzzo,Lazio e Molise ai Progetti LIFE EXTRA e ANTITODO per la conservazione dei grandi carnivori quali Lupo e Orso e FRUTTANTICA,che mira a catalogare,recuperare e reintrodurre fruttiferi poco conosciuti,antichi e a rischio di estinzione,del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
UNA BOTTIGLIA DI VINO PER BRINDARE ALLA NATURA - Anche la Casa Vinicola Caldirola ha avviato quest'anno un percorso di sensibilità ambientale ed ha scelto di sostenere attivamente il WWF con il Progetto “Abruzzo Terra di Natura”,veicolato al consumatore attraverso le bottiglie di Montepulciano d'Abruzzo. L'Azienda condivide con l'Associazione un percorso di sensibilizzazione sulle tematiche legate alla sostenibilità e punta a promuovere la Biodiversità nella regione e l'importanza della sua tutela. Per due anni sosterrà la Riserva Naturale Calanchi di Atri (TE) e attraverso un logo ,che sarà riprodotto sulle bottiglie di vino,esprimerà l'impegno ed il sostegno alla salvaguardia della Biovarietà e del territorio.
Il 2010 sta volgendo al termine , ma le azioni finalizzate alla salvaguardia dell'ambiente non possono finire con esso. Dobbiamo agire in prima persona , dobbiamo potenziare la conoscenza e la comprensione del valore della varietà biologica perché solo in questo modo ognuno di noi potrà contribuire a tutelarla ed incrementarla mettendo in atto magari gesti simbolici e piccole azioni quotidiane.
(di Donatella Di Biase - del 2010-09-26) articolo visto 5512 volte
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