L'Opinionista Giornale Online - Notizie del giorno in tempo reale
Aggiornato a:
 

UNA POSTURA “CORRETTA” QUANTI BENEFICI ARRIVANO?

La postura è la posizione del nostro corpo nello spazio e la relazione dei segmenti corporei tra loro. Avere una postura corretta significa mantenere una posizione ottimale del nostro corpo per vincere la gravità attraverso il minor dispendio energetico, sia attraverso la dinamica che la statica; tutto questo è facile dirlo e spiegarlo a parole ma molto difficile e complesso ad attuarlo poiché esistono delle cosiddette “Alterazioni Morfologiche” che impediscono o alterano la dinamicità e staticità della persona.
Queste alterazioni morfologiche sono dei cambiamenti del nostro assetto corporeo che avvengono maggiormente nell’età evolutiva e non dipendono da deficit muscolari bensì da deficit del SNC; si distinguono in: Turbe psicomotorie; Atteggiamenti viziati; Paramorfismi; Dismorfismi. Le turbe psicomotorie sono delle alterazione della funzione motoria causate da una scarso apprendimento e praticità di esperienze psicomotorie.

Tra le tante troviamo alcune che sono:
- Turbe dell’organizzazione spazio temporale (scarso orientamento nello spazio e problemi nel valutare il tempo)
- Turbe dello schema corporeo ( rigidità e lentezza nei movimenti, rilassamento posturale)
- Disgrafia (disturbo specifico della scrittura)
- Turbe dell’organizzazione di sé ( scarso equilibrio , movimenti scoordinati) ecc…

Gli atteggiamenti viziati sono delle posizione poco armoniche della fanciullezza che si ripercuotono nel tempo modificando negativamente la dinamicità e la staticità del corpo del soggetto.

I paramorfismi (aldilà della forma) sono definiti in vari modi:
“Modeste alterazioni para-patologiche della forma corporea” (Pivetta)
“Deviazioni in cui la colonna si presenta più o meno rigida” (Lesur)
“Un complesso di abiti morfologici paranormali compresi tra i confini della normalità e della patologia” (Sorrentino)

I paramorfismi sono dei vizi dell’assetto corporeo e delle modificazioni dell’apparato locomotore che non intaccano il complesso scheletrico; essi sono correggibili cambiando le determinate posture. Le cause che possono provocare la manifestazione sono:
- sviluppo e crescita improvvisa del soggetto non accompagnata da un idoneo sviluppo muscolare.
- l’abito astenico ( ipotonia muscolare)
- posture sbagliate non corrette nel tempo.
QUANDO NASCONO - L’insorgenza dei paramorfismi si ha nella prima infanzia (3mesi- 5anni); seconda infanzia (3-5 anni), terza infanzia(6-12/14 anni) e nel periodo di crisi puberale (13-15; 17-18). I paramorfismi sono reversibili proprio perché si manifestano nel periodo infantile, in un organismo non giunto ancora alla maturità ossea. Possiamo elencare alcuni tra cui: scoliosi, scapole alate, atteggiamento cifotico, cifosi dorsale ecc…. tutte queste dovute al mantenimento di posture scorrette. I dimorfismi sono come i paramorfismi delle alterazioni morfologiche che con il tempo diventano croniche a carico dell’apparato scheletrico e provocano vere e proprie patologie nel soggetto. Per la correzione dei dimorfismi, a differenza dei paramorfismi che richiedono dei cicli di ginnastica posturale e degli esercizi di prevenzione adeguati, c’è bisogno di trattamenti ortopedici e in seguito dell’intervento kinesiologico.
Mantenere una postura corretta non significa mantenere la schiena diritta come spesso si sente dire ma significa mantenere le giuste curve fisiologiche: cioè una naturale lordosi cervicale, cifosi dorsale, lordosi lombare. Bisogna per questo iniziare dall’infanzia a capire come evitare paramorfismi inizialmente e in seguito, nei casi disperati, dimorfismi attraverso una sana e corretta prevenzione. Un ruolo molto importante lo ricoprono i muscoli, sia posturali che cinetici, i quali sorreggono lo scheletro e in sostanza permettono sia la deambulazione che l’ equilibrio del nostro corpo.
I muscoli posturali sono molto capillarizzati e presentano sia un colore rosso vivo perché molto irrorati sia un metabolismo ossidativo; hanno lo scopo di mantenere in equilibrio il peso del corpo e di combattere la gravità. Tra questi troviamo (ileo psoas, retto femorale, adduttore, gastrocnemio, tensore della fascia lata, quadrato dei lombi, gran pettorale, bicipite brachiale ecc…).
I muscoli cinetici o fasici sono costituiti da fibre bianche avendo pochissimi capillari che li irrorano e presentano un metabolismo gli colitico che provoca nel muscolo un affaticamento più rapido rispetto a quello ossidativo. Fanno parte (vasto mediale, vasto laterale, tibiale anteriore, trapezio inferiore, tricipite brachiale ecc…) e permettono al corpo movimenti di breve durata come spingere, sollevare, alzare ecc…..
Molto spesso i muscoli posturali se non allenati o mantenuti in forma rischiano di irrigidirsi e accorciarsi creando seri problemi, risolvibili nei periodi di infanzia attraverso la ginnastica correttiva e l’utilizzo di sussidi ortopedici, meno, nella fase adulta perché portano alla creazione di veri e propri dimorfismi per i quali c’è bisogno molto spesso dell’intervento della chirurgia ortopedica.
Una delle tante scuole che si è interessata al mantenimento di una sana ed equilibrata postura evitando mal di schiena e patologie vertebrali sin dall’età infantile è la Back School; tutto questo attraverso un programma fondato su sei cardini:
1) Informazione: Ognuno di noi deve conoscere bene sia la conformazione che la funzione della propria colonna vertebrale e prevenire l’insorgenza del dolore cercando il meccanismo che lo scatena. E’ importante sapere che ci sono 3 curve fisiologiche (lordosi lombare, cifosi cervicale, lordosi lombare) e a cosa servono; la pressione sui dischi che varia in base alle posizioni e ai movimenti quotidiani (Nachemson).
2) Ginnastica educativa e preventiva: La ginnastica posturale, cardine importantissimo che riguarda i soggetti di tutte le età. Attraverso gli esercizi posturali il soggetto affina la conoscenza della propria colonna vertebrale, delle posizioni e movimenti scorretti che attua. Impara inoltre movimenti e posture più confortevoli per la colonna da adottare quotidianamente. La ginnastica educativa e preventiva batte soprattutto su tre punti fondamentali quali:
a) Educazione posturale
b) Apprendimento della stabilizzazione del rachide (In stazione eretta inclinazione del busto e lieve piegamento degli arti inferiori)
c) Apprendimento del principio di Alexander (Acquisizione di energia antigravitaria per eseguire movimenti corretti con facilità e continuità)
3) Uso corretto del rachide (Ergonomia): Nell’arco della giornata il nostro corpo ma soprattutto la nostra colonna effettua dei movimenti e subisce dei carichi evitabili attraverso l’apprendimento dei due cardini appena elencati (Informazione e Ginnastica preventiva). Il terzo cardine inserisce un altro concetto fondamentale: “Ergonomia” che significa in gergo amministrare il lavoro; e proprio grazie alla gestione e all’amministrazione che sono stati creati dei sussidi per il lavoro che ci permettono di evitare e migliorare la nostra postura durante l’arco della giornata lavorativa e non come per esempio: ( il letto con reti ortopediche, sedie ergonomiche, zaini con schienale idoneo e cintura addominale per mantenerlo aderente alla regione lombare ecc…)
4) Tecniche di rilassamento: Molti soggetti sia in base alla vita frenetica che svolgono, sia in base al carattere, sia in base ai problemi (economici, familiari ecc… ) soffrono di ansia, stress e crisi di nervi che alterano la persona in sé ma soprattutto provocano l’insorgenza di tensioni muscolari, cattiva circolazione e dolore. Uno dei modi per controllare e abbattere queste situazioni sgradevoli è il rilassamento. Il rilassamento è una forma di abbandono della mente e del proprio corpo che mette il soggetto in condizioni di azzeramento e di resettare tutte le azioni psicologiche e fisiologiche dell’organismo. Per arrivare a questo però bisogna apprendere delle tecniche che la Bach School ci insegna quali:
a) Educazione respiratoria (Automatizzazione della respirazione diaframmatica) b) Apprendimento del grounding (Apprendimento degli esercizi di respirazione addominale in posizione eretta espressa attraverso la sensazione di contatto tra i piedi e il terreno; “Bioenergetica Alexander Lowen”)
c) Apprendimento del palming (Rilassamento degli occhi e della mente con il palmo delle mani)
d) Apprendimento del sunning (Esposizione degli occhi chiusi alla luce e al calore del sole per la rigenerazione)
e) Numero sufficienti di ore di sonno
5) Alimentazione e stile di vita: Le sane abitudini alimentari hanno sempre portato il soggetto a mantenere una forma fisica ottimale e spinto ad una prevenzione contro patologie causate da aumento di colesterolo, glicemia e pressione. Il soggetto non deve fare meno di principi nutritivi quali le proteine, i carboidrati e i grassi, senza tralasciare vitamine e Sali minerali sempre in quantità regolari per il miglior funzionamento degli organi e apparati. Le cattive abitudini alimentari come l’abuso di grassi animali, l’uso spropositato di zucchero bianco e sale, i vizi come il fumo, l’alcool e la droga, l’inattività fisica e di conseguenza la sedentarietà invece causano con il passare del tempo l’insorgenza delle “Patologie della civilizzazione” (obesità, arteriosclerosi, infarti, ictus, patologie del fegato e dell’intestino, tumori ecc…)
6) Consuetudine alle attività motorie: Ultimo e fondamentale come cardine è l’attività motoria come fonte di stabilizzazione corporea e fisiologica e abitudine di vita. L’attività motoria se svolta abitualmente migliora l’elasticità muscolare, aumenta la densità ossea, aumenta la forza di tutti i muscoli del nostro corpo e di conseguenza anche quelli della colonna vertebrale. Un ottimo esercizio fisico a partire da zero è il movimento e il mantenimento di una postura ottimale.
Già dall’età adolescenziale la Back School insegna ai ragazzi il mantenimento delle curve fisiologiche ottimali e l’ergonomia nel trasportare pesi come zaini, libri, nello stare seduto tra i banchi di scuola, nel lavarsi, nel vestirsi e nel dormire. Anche nell’età adulta continua il discorso del mantenimento posturale ottimale soprattutto nei soggetti che svolgono lavori pesanti come il trasporto di materiale ( magazzinieri, operai ecc…) ma anche per le casalinghe che effettuando pulizie di casa adottano delle posture scorrette che con il tempo provocano danni alla colonna vertebrale e alle articolazioni.
Lo sport sia agonistico che amatoriale è importante per il mantenimento di una forma fisica ottimale ma delle volte, se non si effettuano i gesti motori in un determinato modo e non si allenano costantemente i muscoli impegnati nelle varie discipline sportive si rischia di provocare patologie (tendiniti, elongazioni, stiramenti, strappi) o danni alla colonna dai semplici mal di schiena alle fratture vertebrali nei casi più disperati che invalidano lo sportivo per tempi molto spesso anche prolungati. La Back School ci insegna che non esiste uno sport completo, ma è importante praticare più sport di tipologie diverse che impegnino tutti i gruppi muscolari e tutte le articolazioni per migliorare sia le capacità coordinative che le condizionali, variando la frequenza, la durata e l’intensità degli allenamenti. L’ importante quindi non è praticare il tipo di sport ma praticarlo in tutte le sue modalità perché lo sport è salute, lo sport è vita.
(di Dott. Leonardo Squarcella - del 2011-02-23) articolo visto 17669 volte
sponsor