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DISTURBI DEL SONNO? ATTENZIONE, ALLARME PARKINSON!

Nuova ricerca della Mayo Clinic di Rochester, dal Minnesota

Il morbo di Parkinson è una malattia idiopatica che colpisce solitamente persone oltre i cinquant'anni, con una leggera prevalenza per il sesso maschile, ed è caratterizzata principalmente da disturbi del movimento muscolare lasciando inalterate capacità intellettive e la personalità dei pazienti.
Molte sono le ricerche in atto per cercare di prevedere la malattia così da poterne bloccare, o almeno rallentare, il decorso e i disturbi del comportamento durante la fase Rem del sonno sembrano poter rappresentare dei veri e propri campanelli d’allarme per lo sviluppo del morbo e di altre malattie neurologiche.
La fase Rem è caratterizzata da rapidi movimenti oculari, da paralisi dei muscoli e dalla presenza dei sogni. In questo stadio può accadere che i muscoli non si rilassino portando la persona a vivere i sogni come se fossero reali, interpretandoli fisicamente, alzandosi e muovendosi. Questa condizione viene denominata RBD, ossia disturbo del comportamento del sonno Rem ed è la presenza di questo disturbo ad essere probabilmente collegata al futuro sviluppo della malattia.
Una recente ricerca arrivata dalla Mayo Clinic di Rochester, nel Minnesota, e condotta da Bradley Boeve, è riuscita a confermare ciò. Egli, insieme ai suoi colleghi, ha preso in esame 27 individui registrati nella clinica statunitense per aver sperimentato disturbi del comportamento del sonno Rem, ed ha verificato che 13 di loro sono andati poi incontro a demenza senile, altri 13 a morbo di Parkinson e uno ad atrofia multisistemica.
Hanno, inoltre, rilevato che l’intervallo medio tra RBD e l’insorgenza futura di malattie neurodegenerative era di 25 anni. Ovviamente, non tutti coloro che si muovono durante la notte vanno incontro a malattie neurodegenerative, ma appare chiara l’importanza di questi risultati in quanto questi potrebbero permettere di intervenire in tempo sulla malattia, rallentandone, e magari bloccandone,il progresso.

Fonte: “REM sleep behavior disorder preceding other aspects of synucleinopathies by up to half a century.” D.O. Claassen, K.A. Josephs, J.E. Ahlskog, M.H. Silber, M. Tippmann Peikert, B.F. Boeve, Neurology; 28 luglio 2010.
(di Fabiana Baldassini e Massimiliano Stocchi - IGEA Centro Promozione Salute - del 2011-05-30) articolo visto 3941 volte
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