L'Opinionista Giornale Online - Notizie del giorno in tempo reale
Aggiornato a:
 

ORDINE MILITARE ET HOSPITALIERO SAN MAURIZIO E LAZZARO (1° PARTE)

La premessa, la origini e la sua stori

PREMESSA E’ un Ordine Militare non Dinastico ed indipendente che nel corso dei decenni ultimi (la sua storia è fatta di secoli) in particolare in Italia è stato oggetto di attenzione da parte degli esperti di Araldica ed Ordini cavallereschi. Molti, direi coloro che non conoscono in modo oculato le varie tipologie di ordini e loro storia, tendono a confondere il “Militare et Hospitaliero dei SS. Maurizio e Lazzaro” con quello della Casa Savoia.
Niente di più sbagliato. Due profili diversi, due storie diverse, due periodi e percorsi diversi. Sta di fatto che l’Ordine che oggi andiamo a conoscere e descrivere è ricchissimo di storia, di riconoscimenti ma anche bersagliato dove in alcuni casi è dichiarato anche illegittimo.
LE ORIGINI E LA SUA STORIA - L’ordine trae origine e nascita nel 72 d.c. per commemorare i Santi Lazzaro ed Adriano. Il corso della storia confermò le magnificenze dell’assistenzialismo che l’Ordine sempre garantì in favore di ammalati di ogni natura ma in particolare di lebbrosi. Garanzia di assistenza adottata grazie alla presenza di ospitali, ospizi, atti ad accogliere appunto i bisognosi.
L’applicazione del nome “Ordine Militare et Hospitaliero” di San Lazzaro di Gerusalemme venne approvato da Papa San Damaso nel periodo intercorrente il 366 ed il 384 d.c. Appare in autorevoli dichiarazioni che i Cavalieri divenuti di San Lazzaro fossero presenti in terra di Palestina già prima della I^ Crociata del 1096.
La Croce Verde rappresenta il simbolo di speranza e guarigione per i contagiati di lebbra. I Cavalieri dell’Ordine Militare et Hospitaliero di San Lazzaro di Gerusalemme in origine erano suddivisi in tre grandi categorie, coloro che combattevano in difesa della cristianità, coloro che avevano cura di ammalati e pellegrini ed infine i così detti Frati ecclesiastici che svolgevano solo funzioni religiose. Il primo Gran Maestro fu Raimondo de Puy, ma poco o nulla si sa sulla sua vita e carriera all’interno dell’Ordine. I cavalieri erano tutti e sempre provenienti da classi sociali elevate talvolta erano anche però infermieri capaci di difendere i pellegrini ed assisterli.
Seguirà nel prossimo numero l’approfondimento sull’Ordine, le sue attività decretate con Bolle Pontificie fino a giungere all’età contemporanea.
(di Rino Berardi - del 2011-10-26) articolo visto 2183 volte
sponsor