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JUVENTUS: IL CAMPIONATO DELLA SVOLTA?

Con “calciopoli” alle spalle, un nuovo condottiero per il ritorno agli antichi fasti

La vecchia signora sembra essere tornata, almeno a giudicare dall’avvio di stagione. Dopo calciopoli, la serie B e la risalita con più ombre che luci, la Torino bianconera si prepara a ricalcare i fasti che l’hanno resa la squadra più vincente in Italia, (contando gli scudetti al di là delle sentenza di calciopoli).
LA SVOLTA? - In casa Juve tira una nuova aria: entusiasmante, determinata e affamata di vittorie. Accantonata la deludente era Del Neri conclusasi con un piazzamento a metà classifica e fuori da qualsiasi competizione europea, la nuova Juve è nata nel segno di uno juventino doc come Antonio Conte. L’ex allenatore del Siena, col quale ha raggiunto la promozione in A lo scorso anno, è stato scelto dalla dirigenza juventina anche dietro la spinta della tifoseria bianconera che lo acclamava a gran voce già dalla scorsa stagione.
Un tecnico giovane, capace e con tanta voglia di dimostrare di poter stare sulla panchina di una grande squadra, si è presentato così Antonio Conte che in tempi brevi si è accaparrato consensi e simpatie giorno dopo giorno attraverso il lavoro sul campo. I vertici della Juve e Marotta, questa volta hanno operato sul mercato senza commettere l’errore fatto col Del Neri ed hanno accontentato le richieste di Conte, la cessione del neoacquisto Ziegler ne è l’esempio lampante.
IL GRANDE AFFARE … - Al nuovo allenatore, forse il più giusto che potesse sedersi su quella panchina, si è affiancato anche un mercato pianificato e meno improvvisato che in precedenza. Il grande affare dell’anno la Juventus l’ha fatto con Pirlo, un giocatore unico nel suo ruolo anche se non più giovanissimo che il Milan forse ha lasciato andare via troppo facilmente. Uno dei centrocampisti più forti in giro ed in più arrivato a parametro zero, insomma un affare da 10 in pagella, considerando come Pirlo si sia calato nella nuova avventura bianconera e si sia già preso in mano le chiavi del centrocampo.
Se Pirlo è stata la ciliegina del mercato juventino, a fare la torta sono ingredienti di ottimo valore: Liechsteiner, Vidal , Elia e Vucinic. Nuove forze, innesti mirati e un’ossatura made in Italy confermata con Buffon, Chiellini, Barzagli, Marchisio, Matri, Del Piero. Giocatori nuovi e allenatore nuovo per ritornare ai vecchi tempi, quelli in cui le bandiere bianconere sventolano spesso e la Juve che vinceva uno scudetto o una coppa non faceva quasi notizia.
PROPRIERARI DI UNO STADIO - Nel nuovo e rinascente spirito bianconero ha contribuito a parer mio, ma anche di molti, anche il nuovo stadio di proprietà. Lo Juventus Stadium, inaugurato prima dell’inizio del campionato, garantisce alla squadra ancora più spinta ed entusiasmo, avvicinando i tifosi ai giocatori (non solo in senso fisico, vista la distanza ridotta tra il campo e gli spalti), ma anche a livello emozionale. Una nuova esperienza per la Juve che in casa adesso sembra quasi giocare in dodici. I presupposti per una grande stagione bianconera ci sono tutti, come suggeriscono le prime giornate. Nonostante ciò, Conte da uomo esperto di calcio mantiene il profilo basso e non lancia proclami per la sua squadra, alla quale intanto ha già dato un’anima.
(di Gaetano Scavuzzo - del 2011-10-08) articolo visto 3980 volte
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