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ORDINE SUPREMO SS. ANNUNZIATA (2^ PARTE)

L'investitura del nuovo cavaliere, l'insegna e la decorazione

PREMESSA - Proseguiamo con la 2^ parte che ci porta invece ora ad identificare la tradizione cavalleresca dell’Ordine della Santissima Annunziata, la quale ha sempre voluto che l’insignito fosse reso dell’investitura tramite la Spada dell’Ordine dei santi Maurizio e Lazzaro e ciò ha sempre sui generis comportato che il candidato avesse già la precedente onorificenza (di grado inferiore).
Per secoli l’onorificenza non poteva essere conferita ovvero promossa in favore di chi non era di 4/4 di nobiltà ma anche in questo caso con l’evoluzione politica e socio culturale si è giunti a conferire il collare della Santissima Annunziata anche a borghesi oppure a soggetti particolarmente distintisi nei favori della Casa Reale.
Resta anche in questo caso l’oggettiva chiarezza che determinati capi di stato esteri abbiano comunque ricevuto l’altissima onorificenza per i consolidati rapporti diplomatici tra Casa Savia e gli insigniti.
L’INVESTITURA DEL NUOVO CAVALIERE - Prevede che se il beneficiario è di nazionalità italiana riceva n. 2 collari un grande collare ed un piccolo collare. Interessante la distinzione non solo in termini di grandezza e fattezza, ma proprio perché per il primo caso il gran collare viene conferito, consegnato e da restituire al Re di Casa Savoia (quindi solo ceduto) mentre nel secondo caso, il piccolo collare, viene concesso e definitivamente attribuito al cavaliere della Santissima Annunziata quale dono.
Sotto l’aspetto fiscale, il cavaliere non è tenuto a sostenere pagamenti ovvero tasse, mentre è consuetudine in altri ordini che il titolato debba versare una quota annuale per il mantenimento dell’onorificenza.
INSEGNA E DECORAZIONE – Si identifica con una grande collana in oro, costituente da 14 maglie separate da 14 rose d’oro.Il gran collare può essere indossato solo in alcuni casi particolari e cerimoniali ed esclusivamente da cavalieri Italiani. Interessante evidenziare che i nodi sabaudi, in origine erano anche denominati i “nodi del Signore”.
(di Rino Berardi - del 2012-05-05) articolo visto 2166 volte
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