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VOLATA SCUDETTO: IL TESTA A TESTA CHI LO VINCE?

In qualsiasi modo finirà sarà stato un campionato avvincente

Al fotofinish come non succedeva da qualche anno. Se una fra Milan e Juventus avesse fatto un campionato sottotono rispetto a quello che sta facendo sul campo di sicuro il discorso scudetto sarebbe chiuso da un pezzo con buona pace della suspance. Ed invece va dato merito a entrambe le squadre di star facendo una stagione di alto livello.
Hanno usato armi diverse, Juve e Milan per portare avanti una stagione in cui si sono più volte alternate in testa alla classifica. E quando una allungava, l’altra restava in contatto senza perdere la scia. Una corsa a due che si è delineata molto presto. Già dalla fine del girone d’andata erano in molti a scommettere sul duello per il titolo tra bianconeri e rossoneri.
Con le squadre distanziate di qualche punto a poche partite dal termine del campionato pronosticare chi avrà la meglio nel testa a testa è complicato per tutti. Dopo il vantaggio in classifica della Juve a metà campionato, il Milan ha recuperato punti in maniera costante approfittando di qualche pareggio di troppo della squadra di Conte, fino a sopravanzare i bianconeri.
Nei turni però che hanno intervallato il doppio impegno di Champions in cui il Milan ha affrontato il Barcellona, il vantaggio della squadra di Allegri è stato delapidato con un paio di passi falsi. Nel frattempo la Juve ha premuto sull’acceleratore, riprendendosi la testa della classifica. I punti tra le due contendenti restano pochi, ma le partite da giocare sono sempre meno e chi deve inseguire domenica dopo domenica vede ridursi le speranze, soprattutto se dall’altra parte non arrivano incidenti di percorsi.
Di sicuro vincerà chi manterrà i nervi più saldi in queste ultime partite ed è evidente che un vantaggio notevole ce l’ha chi è davanti, in questo caso la Juve, che sa di dover dipendere solo dai propri risultati. Probabilmente sulla carta il Milan ha la squadra più forte del campionato, ma una sfilza innumerevole di infortuni ne ha condizionato il campionato, nel quale spiccano soprattutto le poche vittorie contro le grandi, e che hanno tenuto i rossoneri sulla stessa linea di marcia della Juve. La squadra di Conte invece, anche senza grandi stelle di prim’ordine, ha messo sul campo grinta e determinazione dalla prima giornata con qualche flessione fisiologica a febbraio.
La Juve ha mostrato fame di vincere, compattezza e un ottimo gioco. Evidente la mano dell’allenatore su una stagione sopra ogni aspettativa, forse anche per gli stessi juventini. La classe e l’individualismo dei piedi buoni rossoneri o la determinazione e la grinta della Juve tutta corsa? Ancora qualche fine settimana per sapere se avrà avuto la meglio il fattore Ibra o la fame di successo di una Juve che non vince da troppo tempo.
(di Gaetano Scavuzzo - del 2012-04-24) articolo visto 3848 volte
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