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BIANCANEVE E IL CACCIATORE: LA RECENSIONE

Nelle sale la nuova versione cinematografica di una delle fiabe più amate di tutti i tempi. A cura di Carlo Andriani - Fonte: www.newscinema.it (Fb)

Abbiamo visto in anteprima speciale per voi l’attesissima nuova versione cinematografica di una delle fiabe più amate di tutti i tempi: Biancaneve e il Cacciatore. Diretto da Rupert Sanders e interpretato da un eccezionale cast composto da Kristen Stewart, Charlize Theron, Chris Hemsworth, Bob Hoskins, Ray Winstone, e Nick Frost, Biancaneve e il Cacciatore racconta la classica storia di Biancaneve aggiornata con nuovi e interessanti dettagli cinematografici: dopo essere stata rinchiusa dalla perfida Regina cattiva Ravenna (Charlize Theron) , responsabile della morte del padre e della caduta del regno, Biancaneve (Kristen Stewart) riesce a scappare inoltrandosi nella temibile foresta nera, un luogo denso di pericoli e creature misteriose.
Supportata dall’aiuto dell’affascinante e rude Cacciatore (Chris Hemsworth) , inizialmente incaricato dalla Regina di catturare la giovane ragazza, ma poi redento di fronte alla giovinezza e bontà della fanciulla, Biancaneve inizia la sua trasformazione da dolce e fragile donna a temibile guerriera, decisa una volta e per tutte a vendicare la morte del padre e a riprendersi il regno, ormai decaduto a causa delle azioni tiranniche di Ravenna. Tra creature magiche (dolci fatine, enormi troll, spire allucinogene), mele avvelenate, epiche battaglie e simpatici nani, Biancaneve inizia una lotta all’ultimo sangue contro Ravenna, dimostrando una volta per tutte di essere oltre alla più bella del reame anche l’unica vera e propria Regina di tutti i tempi.
Prodotto da Joe Roth e Sam Mercer, sceneggiato da Evan Daugherty, John Lee Hancock e Hossein Amini e diretto da Rupert Sanders, Biancaneve e il Cacciatore è un discreto film fantasy che, pur avendo i presupposti per essere considerato un capolavoro di genere, rimane confinato in una sorta di indeterminatezza cinematografica, causata dall’ eccessiva commistione di generi. Se solo in alcuni dettagli si ricollega alla classica fiaba dei fratelli Grimm (la mela avvelenata, la strega cattiva, lo specchio magico, il bacio del vero amore) in altri è impossibile non notare enormi somiglianze con recenti fantasy commerciali, talmente evidenti da lasciare nello spettatore una gran confusione su cosa stia effettivamente vedendo: Biancaneve e il Cacciatore passa infatti con eccessiva leggerezza da Le cronache di Narnia a Il Signore degli Anelli (le battaglie epiche, le frecce nel cielo), da Harry Potter (la foresta magica, le creature misteriose) a Cappuccetto Rosso Sangue (le atmosfere dark), suscitando sensazioni che oscillano dal piacere (ottimi gli effetti speciali) al fastidio, dall’entusiasmo a qualche punta di noia.
Laddove la regia, seppure incerta, riesce a caratterizzare alcune scene veramente interessanti dal punto di vista visivo (prima tra tutte quelle relative allo specchio magico), il montaggio risulta eccessivamente blando, frutto di un lavoro frettoloso e poco armonico che non contribuisce a dare linearità al film.
Altra pecca di questo nuovo adattamento cinematografico è la scelta della protagonista principale, Kristen Stewart, richiestissima a Hollywood per il successo planetario della saga di Twilight, ma di discutibile bellezza e talento. Se la Biancaneve del film infatti risulta assolutamente sciapa e incolore, la perfida Regina Ravenna brilla come non mai grazie alla straordinaria performance di Charlize Theron, lasciando nello spettatore altri dubbi sulle incoerenti scelte dello specchio (Kristen Stewart sarebbe più bella di Charlize Theron) e portandolo a tifare più per i cattivi (mai stati così affascinanti) che per i buoni (già visti ed eccessivamente stereotipati).
Tralasciando il senso di portare sul grande schermo due adattamenti cinematografici della stessa fiaba a soli tre mesi di distanza e sorvolando sulle grandi differenze dei due film, il Biancaneve di Tarsem appare più convincente e fedele alla storia originale, meno improntato ai classici fantasy visti e rivisti e in linea generale anche più caloroso e interessante di questo Biancaneve e il Cacciatore di Rupert Sanders, un tantino troppo freddo e anonimo per essere considerato un capolavoro di genere. Biancaneve e il Cacciatore uscirà in tutti i cinema italiani a partire dall’11 luglio 2012.
(di Carlo Andriani - del 2012-06-29) articolo visto 2034 volte
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