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VENTURI (CONFESERCENTI): "LA ZAVORRA FISCALE E' IMPRESSIONANTE"

Secondo il presidente bisogna avviare subito un progetto di alleggerimento: “143 miliardi su famiglie e imprese sono un peso insostenibile”

Il presidente nazionale di Confesercenti, Marco Venturi, va all’attacco del Governo Monti parlando di “zavorra fiscale”. Un peso evidentemente eccessivo, che secondo Venturi andrebbe subito alleviato: «E' impressionante», dice. «Le cifre sono imponenti: 40 miliardi di maggiori entrate 2012, cui seguiranno 51 miliardi nel 2013 e 52 nel 2014, per un totale di 143 miliardi. Tutto questo si somma a 204 miliardi aggiuntivi rastrellati fra il 2006 e l’2011».
La ricetta di Confesercenti è chiara: ridurre la pressione fiscale, assolutamente insostenibile per famiglie e imprese, e garantire stabilità e futuro alle aziende già esistenti.
A tale proposito è opportuno citare gli ultimi dati Istat – tutt’altro che confortanti – sulla produzione industriale, che a luglio 2012 è diminuita dello 0,2% rispetto a giugno ma addirittura del 7,3% sullo stesso mese del 2011. Insomma, un vero e proprio crollo. L’Istat segnala come nella media del trimestre maggio-luglio l’indice abbia registrato una flessione dell’1,2% rispetto al trimestre immediatamente precedente. Nella media dei primi sette mesi dell’anno la produzione è diminuita del 7,0% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Gli indici corretti per gli effetti di calendario hanno registrato, sempre a luglio, una crescita tendenziale per il solo comparto dell’energia (+2,4%). Cali significativi si registrano per i beni strumentali (-9,7%) e quelli intermedi (-7,7), mentre segnano un calo più contenuto i beni di consumo (-6,8%).
L’Istat rileva inoltre come, nel confronto su base annua, l’unico settore in crescita sia quello della fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria (+3,6%). Le diminuzioni più ampie si registrano per i settori delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-15,5%), della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-9,8%), dell’industria del legno, della carta e stampa (-9,7%) e della fabbricazione di mezzi di trasporto (-9,5%).
È anche per questo che, aprendo i lavori dell'annuale Meeting Confesercenti di Perugia, Venturi ha chiesto un tavolo di confronto al Governo sulla delega fiscale, sostenendo fermamente la posizione della sua organizzazione, secondo la quale occorre «avviare un progetto complessivo di alleggerimento della pressione fiscale, sempre più insostenibile».
(di Redazione - del 2012-09-15) articolo visto 4139 volte
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