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Oscar 2014

OSCAR, TRIONFA SORRENTINO CON LA GRANDE BELLEZZA

Miglior film 12 anni schiavo, Gravity vince sette premi

LOS ANGELES (USA) - Ce l'ha fatta! Paolo Sorrentino ha vinto la statuetta per il miglior film straniero con La grande bellezza, il primo Oscar per un film italiano dal 1997, dai tempi di Benigni e della Vita è bella. Ad annunciare la vittoria sono stati Ewan Mcgregor e Viola Davis e a ritirare il premio insieme al regista c'erano Toni Servillo e il produttore Nicola Giuliano.

"Grazie all'Accademy, agli attori, ai produttori e alle mie fonti di ispirazione: Federico Fellini, Martin Scorsese, i Talking heads e Maradona." ha detto il regista partenopeo. "Sono quattro campioni che mi hanno insegnato cosa vuol dire fare un grande spettacolo cinematografico. Sono molto emozionato e felice, non era scontato questo premio, i concorrenti erano temibili, ora sono felice e sollevato. " Il regista ha ringraziato Roma dove il film è ambientato e Napoli la sua città natale.

La comunità italiana a Los Angeles ha festeggiato a casa del console Giuseppe Perrone dove si seguiva la diretta tv.

Chi ha festeggiato di più però è stato Steve Mc Queen che, con il suo 12 anni schiavo, racconto dello schiavismo e dei soprusi, ha vinto come miglior film. Il regista bitannico dopo i ringraziamenti ha incominciato a saltare sul palco e ha ritirato il premio insieme a Brad Pitt , produttore ed interprete, che ha affermato di aver avuto un grande onore nel lavorare sulla storia di Salomon Northup, uomo nero e libero di uno stato del Nord America che fu rapito e tenuto schiavo per 12 anni in uno stato della Louisiana.

Il messaggio che lascia è che non si ha solo il diritto di sopravvivere ma di vivere e il regista ha dedicato il premio a tutti quelli che hanno sofferto per dei soprusi e per la mancanza di libertà.

Gravity ha vinto sette premi soprattutto di ordine tecnico, raccontando l'odissea nello spazio. Il premio è stato annunciato da Angiolina Jolie e da Sidney Poitier che fu premiato molti anni fa come primo attore protagpnista afro-ameticano. Il regista Alfonso Cuàron è il primo latino a vincere l'Oscar.

Pronostici rispettati anche per gli altri premi, che come un magico bilancino sembrano alla fine accontentare tutti. Tutti meno uno: il solito Leonardo DiCaprio, che torna a casa ancora una volta a mani vuote.

I grandi sconfitti sono stati American Hustle, Il lupo di Wall Street e la canzone di Bono Ordonary love legata al film su Mandela preferita a quella del film Frozen.

LA CERIMONIA E LA FESTA - La conduttrice Ellen DeGeneres ha ravvivato la cerimonia più del solito. Con un monologo iniziale che ha fatto ridere, con battute e gag, soprattutto prendendo in giro Jennifer Lawrence riuscita, dopo la caduta dell'anno scorso, a concedere il bis durante il red carpet. Ha anche distribuito pizze alle stars sedute in platea, ha fatto la questua, si è travestita da fata e ha scattato un "selfie" collettivo insieme a Meryl Streep, Julia Roberts e Jennifer Lawrence.

Il "selfie" di star fatto da Ellen che ha sbriciolato il precedente record di retweet di oltre un milione, detenuto da Obama per la foto con Michelle dopo l'annuncio della vittoria nelle ultime presidenziali Usa. Dopo la cerimonia tutti vincitori e vinti hanno partecipato al Ballo dei Governatori, la festa ufficiale dell'Accademy organizzata sul tetto del Dolby Theatre, nella quale è stato servito un menù preparato dall chef Wolfgang Puck. E subito dopo tutti sono andati alla festa di Vanity Fair, al Sunset Plaza, la più esclusiva nella notte di Holliwood

I LOOK DELLE DIVE - Sul red carpet le stars femminili hanno sfoggiato tutta la serie dei beige, dei nude e dei marroni. Capelli raccolti con chignon di vario genere e onde a profusione, più o meno definite. Nessuna ha osato anche solo un rossetto vivace, a parte Naomi Watts ed Emma Watson.

Le grandi dive, da Angelina Jolie a Cate Blanchett, la vincitrice, non ci hanno regalato particolare emozione, spingendosi non oltre i pesca e gli arancione. Altrettanto hanno fatto Sandra Bullock, solitamente capace più delle altre di stupirci ogni volta, Jessica Biel, Jennifer Garner e Charlize Theron.

Anche la vincitrice della statuina come migliore attrice non protagonista, Lupita Nyong'O, abituata a make up colorati, dal verde al viola, questa volta si è tenuta su toni nude, mentre una piacevole sopresa è stata Lady Gaga, elegantissima con un raccolto very bon ton contenuto e minimale e con un make up scintillante.

I PREMI

Ecco tutti i vincitori della 86esima edizione degli Oscar:

Miglior Film: 12 anni schiavo di Steve McQueen

Miglior Attore Protagonista: Matthew McConaughey (Dallas Buyer’s Club)

Miglior Attrice Protagonista: Cate Blanchett (Blue Jasmine)

Miglior Regista: Alfonso Cuarón (Gravity)

Migliore Sceneggiatura: Spike Jonze (Her)

Migliore Sceneggiatura non originale: John Ridley (12 anni schiavo)

Migliore Canzone Originale: Let It Go - Frozen (di Robert Lopez e Kristen Anderson-Lopez)

Migliore Colonna Sonora: Steven Price (Gravity)

Migliori Scenografie: Catherine Martin, Beverley Dunn per Il grande Gatsby

Miglior Montaggio: Alfonso Cuarón, Mark Sanger per Gravity

Migliore Fotografia: Emmanuel Lubezki (Gravity)

Miglior Attrice non Protagonista: Lupita Nyong’o (12 anni schiavo)

Miglior Attore non Protagonista: Jared Leto Dallas – Dallas Buyer’s Club

Miglior Film Straniero: La grande bellezza di Paolo Sorrentino

Miglior Documentario: 20 Feet From Stardom

Miglior Film d’Animazione: Frozen

Miglior Trucco e Parrucco: Dallas Buyers Club

Migliori Costumi: Catherine Martin (Il grande Gatsby)

APPROFONDIMENTI SUGLI OSCAR 2014:

-> OSCAR 2014, LE NOMINATION

-> OSCAR 2014, SI AVVICINA LA NOTTE MAGICA
(di Adina Verì - del 2014-03-03) articolo visto 4244 volte

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