Fantasia Pura Italiana da “Italia’s got Talent” arriva “Una canzone semplice”

L’intervista alla Band che presenta il singolo estratto dall’album “Istruzioni per un viaggio scomodo” disponibile nei Digital StoreFantasia Pura Italiana

L’Opinionista ha intervistato i Fantasia Pura Italiana. La Band, in seguito alla partecipazione al talent show “Italia’s got Talent”, ha recentemente prodotto l’album “Istruzioni per un viaggio scomodo”. Il singolo “Una canzone semplice” è il primo estratto.

Cosa potete raccontarci del Tour estivo del 2016, lo stesso che ha ispirato il nuovo album “Istruzioni per un viaggio scomodo”?

“Il tour estivo del 2016 è stato il primo vero tour che abbiamo fatto”.

Cosa rappresenta per voi il viaggio? Trovate più stimolante il viaggio stesso, o la meta da raggiungere?

“Il viaggio è un’occasione per capire chi siamo davvero. Sia la meta che il viaggio sono parimenti stimolanti”.

Il disco tratta svariate tematiche sociali: la forza dell’amore; la voglia di vivere nonostante le difficoltà e il mistero esistenziale, fino al dramma attuale dei migranti. Quali messaggi intende dare la vostra musica nel nostro contesto storico?

“Messaggi che vadano a dire certe scomode verità personali che ognuno di noi cerca di non vedere”.

Dareste un consiglio a tutti coloro che come voi partecipano ad un Talent Show? Qual è il segreto per conquistare i giudici ed il pubblico?

“Non sapremmo che consiglio dare e sinceramente non crediamo che ci sia un segreto per conquistare giudici e pubblico”.

“Istruzioni per un viaggio scomodo”

Il disco, prodotto artisticamente da Riccardo Onori, inizia a prendere forma nell’estate del 2016 durante il tour estivo dei Fantasia Pura Italiana. Con la fine dell’estate il gruppo inizia a lavorare sugli arrangiamenti dei nuovi brani e fin da subito emerge la caratteristica del viaggio. Sviscerare tutto quello che ruota intorno e dentro al concetto di viaggio.

Le registrazioni sono realizzate tra la sede della associazione A effe di Ponsacco dal Perfect 10 studio di Davide Fatemi e il DDR studio di Oscar Catani a Prato. Il lavoro finale conta 13 brani e 3 “intermezzi”, piccoli “sketch musicali” che riportano l’ascolto alla dimensione ironica e “teatrale” del gruppo. Una varietà di sound e di stili che non manca tuttavia di una omogeneità concettuale e d’intenzione, conseguenza naturale data dai molti anni di esperienza fianco a fianco di tutti i membri del gruppo.

Tracklist:

  1. Shibaliba
  2. Ojos azules
  3. I mostri cattivi
  4. Pinocchio
  5. Satana
  6. Bobotia
  7. La sorte
  8. Ninna nanna al mostro
  9. Il cellulare
  10.  Il bimbo e le stelle
  11. Sabato
  12. Amore sbronzo