Gallipoli: a spasso con un ordigno bellico, denunciato un 56enne

poliziaGALLIPOLI (LE) – Con l’accusa di aver detenuto illegalmente un ordigno esplosivo risalente alla seconda guerra mondiale, personale del Commissariato di Gallipoli ha denunciato in stato di libertà un uomo di 56 anni originario di Sannicola e già noto agli organi di polizia a causa dei diversi precedenti penali.

L’uomo, con la passione per la pesca subacquea, aveva ritrovato sabato scorso, sul fondale marino antistante Lido Conchiglie, un residuo bellico del tipo Brizia 35-35 completo di spoletta d’innesco e ancora carico di materiale esplodente. Poi, con lo stravagante quanto pernicioso proposito di venderla al miglior offerente, si era introdotto in un ristorante della località marina esibendo l’ordigno per venderlo a chi avesse dimostrato interesse.

L’episodio, che determinava l’ovvio sconcerto degli avventori, veniva immediatamente riferito alla centrale operativa del Commissariato dalla quale partiva l’invio tempestivo di una volante sul luogo indicato. Dopo pochi minuti gli agenti avevano già rintracciato l’uomo nei pressi del lido dell’Aeronautica Militare, nel cui arenile, lo stesso, nel frattempo si era disfatto della bomba.

Gli agenti, dopo aver identificato l’uomo, mettevano in sicurezza la zona del ritrovamento con l’aiuto di personale dei Vigili del Fuoco e della stessa Aeronautica Militare. Questi ultimi sorvegliavano la zona interdendone il transito durante la notte, sino alle prime ore della mattinata di ieri, quando artificieri del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri facevano brillare il residuo bellico.

L’indagato dovrà ora rispondere all’Autorità Giudiziaria di violazione della Legge n. 895 del ‘67 recante disposizioni sul controllo delle armi, rischiando una condanna da uno a otto anni di reclusione.