Lecce, la polizia ferroviaria arresta due cittadine romene

LECCE – Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di prevenzione e repressione di fenomeni illegali in ambito ferroviario, disposti dal Dirigente del Compartimento della Polizia Ferroviaria Puglia, Basilicata e Molise, dott. Luigi Liguori, ieri mattina, personale del Posto di Polizia Ferroviaria di Lecce, nel corso dell’attività di vigilanza predisposta nella stazione ferroviaria, ha proceduto all’arresto di una cittadina romena 22enne che, con il concorso di una connazionale 16enne, si era resa responsabile di furto aggravato della somma di euro 15, sottratti a un passeggero a bordo del treno, avvicinato dalle stesse con la richiesta di sigarette.

La donna maggiorenne, al termine degli adempimenti di rito, è stata ristretta presso la Casa Circondariale di Lecce a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La minore, invece, che per l’episodio sopra indicato è stata deferita in stato di libertà per furto aggravato in concorso, dagli accertamenti presso la Banca dati delle Forze di Polizia risultava da ricercare in quanto colpita da ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce, perché ritenuta responsabile del reato di tentata rapina, episodio avvenuto in questo capoluogo il 14 novembre scorso.