Lecce, operazione “Legalità Diffusa ad oltranza”: espulsi un bulgaro e un marocchino  

LECCE – Anche nella serata di ieri (10 luglio) si sono svolti i servizi straordinari di controllo del territorio nel quartiere “Ferrovia” ed aree limitrofe, predisposti dal Questore della provincia di Lecce nell’ambito dell’operazione “Legalità diffusa: ad oltranza”, finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina, della prostituzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che di emissioni sonore moleste e bivacco per strada.

Consistente il numero di agenti della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce che hanno operato sul territorio. I controlli effettuati hanno portato ad identificare 78 soggetti, di cui 32 cittadini extracomunitari e 14 veicoli.

Il controllo ha coinvolto anche un pub di via Reale, al quale è stata contestata la mancata esposizione delle norme del TULPS nonché la mancata esibizione dell’attestato di superamento  del corso di formazione per la somministrazione di bevande ed alimenti.

All’esito del controllo:

  • un bulgaro (noto parcheggiatore abusivo nei pressi della stazione ferroviaria) è stato sottoposto a provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale per mancata iscrizione anagrafica nonostante fosse a Lecce da più di tre mesi;
  • un marocchino, già noto alle forze dell’ordine per reati di produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, è risultato irregolare sul territorio nazionale ed è stato sottoposto all’ordine di lasciare il territorio nazionale.

Nell’ambito della filosofia operativa attuata negli ultimi mesi dalla Questura di Lecce, i servizi di controllo sulla città, finalizzati al ripristino della legalità diffusa, continueranno, appunto, ad oltranza.