Lecce, riscontrate irregolarità in due esercizi pubblici

LECCE – Anche nella serata di ieri si sono svolti i servizi straordinari di controllo del territorio nel quartiere “Ferrovia” nell’ambito dell’operazione “Legalità diffusa: ad oltranza” finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina, della prostituzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Consistente il numero di agenti della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce che hanno setacciato la zona, con particolare attenzione alla via di Petraglione, dove i residenti lamentano episodi di accattonaggio e prostituzione. Sono stati controllati 74 soggetti e 11 veicoli, uno dei quali è stato sospeso dalla circolazione, e sono state elevate 2 contravvenzioni al codice della strada.

Inoltre il personale della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale ha proceduto al controllo di due esercizi pubblici, situati in Via Reale ed in Via Taranto, anche sulla base di un esposto di cittadini; a uno è stata contestata la mancata esposizione delle norme del TULPS, per cui il gestore è stato diffidato al ripristino dei luoghi, mentre al secondo è stata contestata la mancata compilazione delle schede applicative del manuale di autocontrollo e la mancata esposizione del cartello orario e del listino prezzi, oltre che la sanzione amministrativa per abusiva occupazione di suolo pubblico.

A distanza di meno di un mese dall’inizio dell’operazione, la Questura di Lecce ha riscontrato un sensibile ridimensionamento della illegalità diffusa, tanto che ieri sera non è stata riscontrata, nella zona circoscritta dai controlli straordinari di polizia, la presenza cittadini irregolari sul territorio nazionale.

L’operazione “Legalità diffusa: ad oltranza” continuerà nei prossimi giorni nel quartiere Ferrovia e comunque nei quartieri in cui maggiormente si registrano fenomeni di illegalità diffusa.