Per una delle Nuove Proposte non è stato un Sanremo al… Miele

MieleSANREMO – Sicuramente Miele, la Nuova Proposta di Sanremo penalizzata dalla ripetizione del voto della sala stampa legato a problemi tecnici, non dimenticherà facilmente questa edizione del Festival. La cantante, accompagnata dal suo discografico, ha chiesto di essere riammessa in finale come quinto concorrente.

Miele ha incontrato la direzione di Rai 1 per chiedere chiarimenti: le è stato spiegato che il numero dei voti in sala stampa era risultato fortemente ridotto rispetto all’abituale media. Anche il Codacons ha chiesto di riammettere alla gara “entrambi i cantanti della categoria Giovani coinvolti ieri nel problema tecnico durante la votazione”, annunciando un esposto all’Autorità per le Comunicazioni. Al posto di Miele e’ passato Francesco Gabbani.

“La sala stampa – afferma il Codacons – è stata chiamata a esprimere la propria preferenza una seconda volta, quando però già conosceva l’esito del televoto, che aveva favorito Miele. Tale circostanza potrebbe aver influito sul giudizio dei giornalisti modificando la loro intenzione di voto. Per tale motivo l’unica possibilità che ha la Rai per garantire correttezza e trasparenza agli artisti in gara e ai telespettatori è far accedere entrambi i cantanti coinvolti nell’errore tecnico alle successive fasi della gara. In caso contrario si aprirebbe la strada a possibili ricorsi sul fronte legale. In ogni caso il Codacons presenterà oggi stesso un esposto all’Agcom, affinché intervenga sull’episodio e valuti eventuali violazioni dei regolamenti vigenti”.

Tuttavia la direzione di Rai1 e la direzione artistica del Festival di Sanremo hanno rigettato la richiesta di Miele di essere ammessa alla finale delle Nuove Proposte in aggiunta ai 4 finalisti: “Dopo attenta analisi – si legge in una nota – è emerso che il regolamento del Festival non può essere modificato alla conclusione di votazioni considerate regolari, ma le modifiche possono essere attuate soltanto per esigenze organizzative e/o funzionali, tra le quali non rientra il caso in esame. Il direttore artistico Carlo Conti ha confermato, anche nel corso di un incontro personale con l’artista, il proprio invito alla cantante a partecipare alla quarta serata del festival di qualità di ospite”.

Sulla vicenda era intervenuto anche il sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, che ha scritto una lettera al primo cittadino di Sanremo, Alberto Biancheri, per manifestargli “l’indignazione dell’intera comunità nissena in merito alla clamorosa vicenda accaduta ieri, durante la terza serata del Festival, che ha visto come protagonista la giovane cantautrice Manuela Paruzzo, in arte Miele”, chiedendo la riammissione della cantante alla finale.

“La sezione Nuove proposte – scrive il sindaco – è quella su cui convergono aspettative, talenti e lunghe gavette sostenute con enormi sacrifici dalle famiglie: giungervi è un sogno, superare le semifinali un miracolo. Vedere scippato, per un errore tecnico, un posto in finale crea sconcerto e un danno non calcolabile in termini di future occasioni professionali nel mondo artistico. Ciò mi spinge a chiederle di intervenire con l’autorità dovuta al suo ruolo affinché si possa sanare, almeno in parte, l’errore commesso, consentendo l’accesso alla finale a entrambi i giovani coinvolti, loro malgrado, nella vicenda”.