102^ giornata della Marina Militare, gli auguri di Calvisi

calvis cavo dragone vecciarelli

ROMA – “Oggi celebriamo la 102^ giornata della Marina Militare, che tradizionalmente si celebra in ricordo dell’impresa di Premuda, compiuta dal Comandante Luigi Rizzo e dagli equipaggi dei due MAS il 10 giugno 1918, che nonostante l’asimmetria di forze in campo, prevalsero sulla Marina da guerra austro-ungarica. Rivolgo sinceri auguri al Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone e a tutte le donne e gli uomini, militari e civili, di questa Forza Armata, sempre pronta a tutelare la sicurezza e la salvaguardia delle Istituzioni. Un pensiero particolare ai caduti nei mari del mondo, ai feriti e a tutti coloro che hanno contribuito a scrivere pagine uniche della storia del nostro Paese”. Lo dichiara il Sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi, nel corso di una breve e semplice cerimonia svoltasi stamattina a Palazzo Marina alla presenza del Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli e del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.

“Anche oggi come ieri, il personale della Marina Militare continua a dimostrarsi all’altezza dei compiti, svolgendo tutte le attività, in Patria e all’estero, con estrema professionalità e dedizione. Marinai che continuano a dare un notevole contributo al Paese anche in questa fase di emergenza sanitaria, riscuotendo l’apprezzamento di cittadini e Istituzioni. Una fase critica che continuerà a vedere la Marina Militare, così come le altre Forze Armate, sempre in prima linea con uomini, mezzi e infrastrutture, per rispondere alle esigenze dei cittadini e Istituzioni, assicurando, al tempo stesso, lo svolgimento di tutti i compiti primari di sicurezza marittima e difesa degli interessi nazionali.

Lo Stato Maggiore della Marina, la componente operativa della Squadra navale, quella subacquea e degli incursori, la componente logistica, quella idrografica, gli istituti di formazione, i Corpi Tecnici della Forza Armata, le Capitanerie di porto-Guardia costiera, rappresentano una realtà umana e professionale di primissimo livello; marinai altamente specializzati che garantiscono quotidianamente la sicurezza, sul mare e dal mare, delle attività economiche e delle infrastrutture strategiche legate al mare, in costante sinergia con il mondo scientifico e della ricerca, con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente. Uomini e donne sempre presenti in Italia e all’estero, per contribuire alla salvaguardia degli interessi nazionali. A tutti loro va il riconoscimento delle Istituzioni e la vicinanza degli italiani, nella consapevolezza di avere una Forza Armata sempre pronta al servizio del Paese e della collettività” –conclude Calvisi.