
Nel mondo si stanno combattendo altre resistenze e battaglie per la liberà, penso alle donne dell’Iran o alla guerra, e noi in questo caso siamo schiarati dalla parte giusta. La Festa della Liberazione deve unire gli italiani e ci deve servire come monito anche per le vicende che accadono altrove”.
Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, a sua volta ha affermato che “se oggi abbiamo la libertà lo dobbiamo ai nove martiri e ai tanti partigiani che hanno combattuto il nazifascismo, e grazie all’Anpi che in questo luogo rappresenta il martirio di quegli uomini. La nostra è una patria di libertà, mentre in Europa vediamo fatti drammatici che ci riportano a quei giorni – ha concluso – la libertà è una conquista e non è per sempre, quindi va coltivata ogni giorno”.










