ROMA – “Due anni dal 7 ottobre. Due anni dall’attacco terroristico di Hamas e da quelle immagini atroci che nessuno potrà dimenticare: 1.200 morti, bambini decapitati, donne violentate, corpi profanati, ostaggi esibiti come trofei di un’ideologia di morte. Un orrore indicibile che ha spalancato la porta ad altro orrore: una guerra terribile, decine di migliaia di vittime palestinesi, una catastrofe umanitaria che ancora oggi non trova fine. Ma sono stati anche due anni di parole capovolte, per cui la strage del 7 ottobre viene oggi definita da qualcuno “atto di resistenza”, mentre il silenzio cala sulla brutalità di Hamas, anche verso il proprio popolo. Inaudito trasformare le vittime in carnefici e confondere la legittima critica al governo di Israele con l’apologista di strage”.
Così sui suoi canali social Mara Carfagna (foto), segretaria di Noi Moderati. “Oggi – aggiunge – ricordiamo quella tragedia e chi ne porta ancora le ferite: le vittime, gli ostaggi ancora nelle mani dei terroristi. Ricordiamo il pogrom di due anni fa perché la verità non venga cancellata, rimossa, sminuita, manipolata. Con la speranza che da tanto dolore nasca finalmente una prospettiva di pace che garantisca sicurezza a Israele, libertà e dignità alla popolazione palestinese”, conclude l’ex ministra del Sud.