8 marzo, Catia Acquesta incontra gli studenti dell’I.I.S.S. di Diamante

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ROMA – In occasione dell’8 marzo, giornata che celebra le donne e i loro diritti, la giornalista e scrittrice Catia Acquesta, che si è battuta personalmente per avere la legge sullo stalking, incontrerà e interagirà con gli studenti dell’I.I.S.S. di Diamante sulle tematiche contenute nel suo saggio “Mia o di nessun altro. Il Lato impervio dell’amore”. Nel corso dell’incontro gli studenti presenteranno un percorso storico per ricordare le lotte, il sangue e le conquiste politiche, economiche, sociali delle donne. L’appuntamento è previsto alle ore 10,30 nell’Aula Magna Alfonso Corcione. Sarà la giornalista Lucia Serino a moderare l’incontro che vedrà, in avvio, i saluti del Sindaco, Ernesto Magorno e del Dirigente dell’I.I.S.S., Graziano Di Pasqua.

Il saggio di Catia Acquesta rappresenta un contributo importante sul tema delicato della violenza di genere. Il libro racconta di tre storie vere, di donne vittime di uomini che credevano di amare. Una di queste, quella di Maria Antonietta Multari, ha avuto come tragico epilogo il brutale omicidio della donna. Filo conduttore del volume è il tema della resilienza, la capacità di superare il dolore e trasformalo in forza per sé stessi e per gli altri. Maurizio Costanzo, autore della prefazione, ha scritto del libro: “Apre una nuova speranza, perché non si limita a raccontare storie realmente accadute, ma attraverso interviste, opinioni di personalità del mondo politico, sociale e medico, indica, per ogni donna, una strada che è possibile percorrere e dove è possibile farcela”.

Catia Acquesta è giornalista professionista e scrittrice; dal luglio 2014 è direttore responsabile delle testate giornalistiche dell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità del Comune di Roma Capitale, coordinatrice Unavi – Unione Nazionale Vittime e portavoce di Mede@, ex componente della Commissione Pari opportunità della Federazione Nazionale della Stampa e vice segretario del sindacato dei giornalisti della Calabria, nonché ideatrice dello sportello “Tutela donne giornaliste”.