
“Andremo a tagliare l’Irpef, con la riduzione del numero degli scaglioni e l’abbassamento delle aliquote. Era da più di 5 anni che in Italia non si andava incontro a chi supera i 28mila euro di reddito. Inoltre eliminiamo l’IRAP per la metà delle attività che oggi la pagano: circa 630mila – aggiunge – Sono tutte proposte del MoVimento 5 Stelle. Dopo la sofferenza provocata dal Covid, ora è il momento di interventi seri per alleggerire la pressione fiscale”.
E oltre al Pnrr che sta andando avanti, aggiunge Di Maio, “un’occasione imminente è la legge di Bilancio al vaglio del Parlamento in questi giorni. Sarà, appunto, la manovra che rilancia un Paese che sta iniziando a ripartire, come dimostrano i dati dell’export: finora nel 2021 record assoluto di esportazioni anche rispetto all’anno del boom, cioè il 2019 – conclude Di Maio – Sarà una manovra rivolta alle esigenze di tutti, e in Parlamento siamo certi che si lavorerà da squadra, con spirito di unità nazionale e senso di responsabilità. Avanti così”.











