
Per Acerbo, “Papa Francesco e il cardinale Parolin stanno facendo quello che avrebbero dovuto fare il governo Draghi e l’intera UE: mediare tra Russia e Ucraina per una soluzione pacifica della crisi. Invece un’UE succube della Nato, cioè degli USA, ha scelto la via della co-belligeranza che rischia di trasformare l’Ucraina in un nuovo Afghanistan o una nuova Siria. Mentre su media e giornali dilaga la propaganda di guerra, da Papa Francesco arriva un messaggio e un esempio di ricerca di pace e dialogo a cui ci associamo. Anche nel 1914 alla vigilia della Prima Guerra Mondiale che causò 16 milioni di morti i socialisti e il Papa si trovarono dalla stessa parte nel cercare di contrastare la follia guerrafondaia. A Papa Francesco esprimo la solidarietà pacifista di Rifondazione Comunista”.











