
“La mancata attivazione del piano pandemico, peraltro non aggiornato, chiama in causa il ministero della sanità – aggiunge – La partita Atalanta-Valencia poteva essere sospesa. La mancata zona rossa a Nembro e Alzano ha prodotto una strage di stato, con precise responsabilità politiche della giunta regionale del centrodestra della Regione Lombardia e del governo Conte che non hanno voluto inimicarsi Confindustria. La privatizzazione della sanità lombarda ha reso debole e priva del necessario coordinamento la risposta alla pandemia. La mancata adozione di una strategia Covid zero ha reso il nostro paese vulnerabile ben oltre l’iniziale emergenza”.
E conclude: “La politica si è autoassolta e continua su una strada sbagliata, continuando a foraggiare la sanità privata e perdendo l’occasione del Pnrr per rilanciare la sanità pubblica. Il muro che la maggioranza che sostiene il governo Draghi ha eretto contro la richiesta di una commissione di inchiesta parlamentare è lo specchio della paura della verità di un classe dirigente, politica e economica, che sta tentando di autoassolversi. Il meschino tentativo di limitare l’attività della commissione d’inchiesta alla sola Cina evidenzia la meschinità di chi ostenta nelle cerimonie lacrime di coccodrillo”.











