
“A differenza degli scorsi provvedimenti, gran parte degli interventi di oggi non sono finanziati dal bilancio pubblico ma dalle aziende del comparto energetico. Tassiamo una parte degli straordinari profitti che i produttori stanno facendo grazie all’aumento dei costi delle materie prime e redistribuiremo questo denaro a imprese e famiglie che si trovano in grande difficoltà”, ha dichiarato il premier Mario Draghi.
Fra le altre misure in campo la rateizzazione delle bollette sino a due anni, credito d’imposta per aziende grandi consumatrici di gas ed energia.









