
“Letta – ha aggiunto – ha abbracciato l’agenda Draghi anche se Draghi stesso non era disponibile e quell’agenda non l’ha scritta. E’ Letta ad aver pubblicamente interrotto questo contatto con il Movimento 5 stelle, ha scelto altre strade. In un’ottica post voto, Letta si è reso protagonista di un atto di cinismo politico tra i più efferati e raffinati. Quindi francamente non c’è la fiducia per potersi sedere intorno a un tavolo”.
E conclude: “Il lavoro di Grillo non si vede, ma molti degli spunti del nostro programma sono stati sollecitati da Grillo e dal confronto e dialogo tra noi”.











